Settimana intensa sul fronte della sicurezza a Torino, dove la Polizia di Stato ha stretto il cerchio attorno ai reati predatori soprattutto nella zona nord della città. Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura, sono state quattordici le persone arrestate negli ultimi giorni per reati contro il patrimonio, in gran parte furti e tentati furti su auto in sosta.
Molti degli interventi sono stati eseguiti dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dai commissariati di quartiere, impegnati in controlli rafforzati nelle aree più colpite dal fenomeno dei “topi d’auto”.
In via Parma è finito in manette un cittadino ruandese di 58 anni, sorpreso in piena notte mentre si aggirava tra le vetture parcheggiate. All’arrivo delle Volanti, gli agenti lo hanno trovato all’interno di un’auto appena forzata. Analogo episodio all’incrocio tra via Emilia e via Mondovì, dove un marocchino di 36 anni è stato bloccato dopo aver infranto il finestrino di un’auto e rovistato nell’abitacolo.
Ancora un tentativo di furto in via Brindisi, dove un residente ha segnalato due persone intente a forzare una vettura in sosta. Uno dei sospetti, armato di tenaglia, è riuscito inizialmente a fuggire insieme al complice, ma è stato fermato poco dopo dagli agenti del commissariato San Donato.
In via Capponi, invece, un uomo è stato intercettato dopo essere stato visto armeggiare nel vano motore di un’auto parcheggiata in via Reiss Romoli. Alla vista del proprietario è fuggito in macchina, ma i poliziotti lo hanno rintracciato trovandolo in possesso di cablaggi appena rubati dal veicolo.
Tra gli arresti figura anche un caso di rapina impropria avvenuto in via San Pietro in Vincoli: il proprietario di un’auto ha sorpreso un ladro all’interno del mezzo e lo ha inseguito, venendo però colpito con calci e spintoni nel tentativo di fuga. Un altro marocchino, 26 anni, è stato arrestato per tentata rapina in largo Giulio Cesare dopo aver sottratto un cellulare da un’auto e aver aggredito il proprietario che cercava di recuperarlo.
Nel quartiere Regio Parco, invece, un italiano e un moldavo sono stati bloccati dopo essersi introdotti in un hotel da cui avevano portato via diversi prodotti, compresi articoli da bagno. Tre donne sono state arrestate per furto aggravato in un negozio di abbigliamento di Madonna di Campagna: avevano nascosto la merce in borse e sotto i vestiti.
Non sono mancati episodi violenti. Al Parco della Colletta un italiano di 24 anni è stato arrestato dagli agenti del commissariato Borgo Po dopo aver rubato denaro a un minorenne e averlo colpito al volto.
Infine, rocambolesco inseguimento tra via Campiglia e piazza Rebaudengo: un marocchino di 26 anni, dopo aver rubato un’auto in corso Sempione, ha tentato la fuga a folle velocità per le strade di Madonna di Campagna prima di abbandonare il veicolo e scappare a piedi. È stato raggiunto e arrestato dagli agenti delle Volanti e del commissariato di zona.
La Questura sottolinea come i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane nelle aree considerate più esposte ai reati predatori.