La Regione Piemonte ha assegnato 4 milioni di euro per il finanziamento di 54 interventi dedicati al recupero dei terrazzamenti nei territori montani. Le risorse arrivano dal Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (Fosmit) e saranno distribuite lungo l’intero arco alpino e appenninico piemontese, con l’obiettivo di sostenere opere considerate strategiche per la sicurezza del territorio e la tutela del paesaggio rurale.
Il bando ha registrato un’adesione superiore alle aspettative. Sono infatti 75 le domande presentate da privati, imprese agricole, associazioni fondiarie e Comuni montani delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Torino, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola, per un fabbisogno complessivo che supera i 5,5 milioni di euro. Un dato che conferma l’attenzione crescente verso il recupero dei terrazzamenti, strutture storiche di ingegneria rurale che da secoli modellano i versanti e contribuiscono a ridurre il rischio idrogeologico.
Ora la Regione guarda oltre lo stanziamento iniziale.
L’obiettivo è quello di intercettare ulteriori risorse Fosmit relative alle annualità 2025 e 2026 per finanziare anche i restanti 18 progetti risultati ammissibili ma non coperti dai fondi attuali. Le istruttorie tecniche sono già concluse, un passaggio che consentirebbe, in caso di nuovi stanziamenti, di procedere in tempi rapidi all’attivazione degli interventi.
«I numeri di questo bando ci dicono che la direzione è quella giusta», dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo. «Abbiamo finanziato 54 interventi con tutte le risorse disponibili e completato l’istruttoria su ogni domanda ricevuta. Ora – spiega – lavoriamo per portare ulteriori fondi al Piemonte: i progetti sono pronti e le valutazioni tecniche concluse. Non appena arriveranno nuove risorse potremo procedere subito. È un segnale importante per i territori montani: la Regione c’è e continua a investire».
Gli interventi finanziati interessano in modo diffuso l’intero territorio montano piemontese. In provincia di Alessandria è previsto un intervento a Cabella Ligure per 83.727 euro. Nell’Astigiano sono stati approvati quattro progetti nei comuni di Loazzolo, Bubbio e Vesime per un totale di 247.414 euro.
La quota più consistente riguarda la provincia di Cuneo, con ben 35 interventi e più di 2,5 milioni di euro complessivi.
Gli interventi interesseranno numerosi Comuni, tra i quali: San Damiano Macra, Macra, Monesiglio, Torre Bormida, Revello, Cortemilia, San Benedetto Belbo, Bonvicino, Robilante, Castelletto Uzzone, Perletto, Monterosso Grana, Viola, Garessio, Gorzegno, Aisone, Demonte, Feisoglio, Levice, Pagno e Cartignano.
Nel Novarese è previsto un intervento a Nebbiuno per 135.000 euro. In provincia di Torino sono stati finanziati 10 progetti per un totale di 733.185 euro, nei comuni di Condove, Venaus, Carema, San Germano Chisone, Fenestrelle, Settimo Vittone, Bardonecchia, Borgone di Susa e Pomaretto.
In provincia di Vercelli, infine, sono stati approvati tre interventi nei comuni di Varallo, Alagna e Quarona per un valore complessivo di 318.850 euro. Nel Verbano-Cusio-Ossola e a Biella le domande risultate ammissibili restano tra quelle su cui la Regione punta per futuri finanziamenti.
Il programma si inserisce in una strategia più ampia di manutenzione del territorio montano, in cui il recupero dei terrazzamenti assume un ruolo centrale non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la valorizzazione delle attività agricole tradizionali. Un patrimonio diffuso che, secondo la Regione, rappresenta una delle infrastrutture naturali più importanti per la sicurezza e la resilienza delle aree alpine e appenniniche piemontesi.