Il diritto comparato come strumento per leggere le trasformazioni del mondo contemporaneo, ma anche come forma di diplomazia culturale e giuridica capace di costruire ponti tra sistemi, istituzioni e società diverse. Sarà questo il filo conduttore di 'The Beauty of Diplomacy in Law', la giornata internazionale di studi in programma venerdì 22 maggio al Campus Luigi Einaudi di Torino, promossa dall’Università degli Studi di Torino e dallo Iuse – Istituto Universitario di Studi Europei, in collaborazione con Isaidat e con la Società Italiana per la Ricerca nel Diritto Comparato.
L’iniziativa, che si svolgerà nell’Aula Magna del Campus dalle 9 del mattino, sarà dedicata alla figura e al percorso accademico del professor Gianmaria Ajani, tra i più autorevoli studiosi italiani di diritto comparato e protagonista negli ultimi decenni della vita universitaria torinese ed europea.
Professore ordinario di Diritto Privato Comparato ed ex rettore dell’Università di Torino dal 2013 al 2019, Ajani ha concentrato gran parte della propria attività scientifica sullo studio dei sistemi giuridici comparati, dei Paesi dell’Europa orientale e delle relazioni tra diritto, economia e cambiamenti sociali. Temi che negli ultimi anni hanno assunto un peso crescente anche alla luce delle tensioni geopolitiche internazionali, dell’evoluzione dell’Unione Europea e della ridefinizione degli equilibri globali.
Il convegno riunirà studiosi, docenti e giuristi provenienti da università italiane e straniere per approfondire il ruolo del diritto comparato nella società contemporanea e il valore del dialogo accademico internazionale. La giornata si aprirà con i saluti istituzionali della rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi, della direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Valeria Giusi Francesca Marcenò, del consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Torino Marco Ciurcina e della presidente della Società Italiana per la Ricerca nel Diritto Comparato Barbara Pozzo.
A seguire è prevista la lectio magistralis del professor emerito Antonio Gambaro dell’Università di Milano, considerato uno dei maggiori esperti europei di diritto comparato.
Molti gli ospiti internazionali attesi nel corso della giornata, che alternerà interventi in italiano e in inglese confermando la vocazione europea e internazionale dell’iniziativa. Un aspetto che richiama anche la tradizione torinese degli studi giuridici e diplomatici, storicamente legata al ruolo dell’Università come luogo di confronto tra culture e sistemi normativi differenti.
«Il diritto comparato è uno strumento fondamentale per comprendere e governare la complessità del mondo contemporaneo», sottolinea la rettrice Cristina Prandi. «L’Università di Torino ha investito con convinzione in questa direzione, e il fatto che oggi studiosi e studiose di istituzioni internazionali di primo piano scelgano Torino come luogo di confronto ne è la conferma più eloquente. Siamo grati al professor Ajani per aver contribuito in modo determinante a costruire questa reputazione».
Un riconoscimento che riguarda non solo il percorso accademico dell’ex rettore, ma anche il ruolo svolto negli anni nel consolidare i rapporti scientifici internazionali dell’ateneo torinese, in particolare con l’Europa centro-orientale e con le reti europee dedicate agli studi giuridici comparati.
«Questa giornata rappresenta un’occasione per riflettere sul ruolo del diritto comparato come strumento di dialogo tra culture, istituzioni e sistemi giuridici differenti», aggiunge Piercarlo Rossi, presidente dello Iuse. «Il professor Ajani ha contribuito in modo decisivo a costruire ponti tra accademia, istituzioni e comunità scientifiche internazionali, incarnando pienamente quella dimensione europea e interdisciplinare che lo Iuse promuove fin dalla sua fondazione».
L’evento è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Torino con il riconoscimento di cinque crediti formativi e si inserisce in un calendario sempre più ricco di iniziative internazionali ospitate dal Campus Luigi Einaudi, diventato negli ultimi anni uno dei principali poli italiani di riflessione sulle trasformazioni del diritto, della società e delle relazioni internazionali.