Daspo a Torino, cinque tifosi fermati
Razzi in campo e laser sugli spalti: stop di un anno dopo due partite a rischio
Cinque Daspo della durata di un anno sono stati emessi dal questore di Torino nei confronti di tifosi coinvolti in episodi avvenuti durante recenti partite disputate in città. Quattro provvedimenti riguardano sostenitori granata che, nel corso della gara Torino-Cremonese del 15 dicembre allo stadio Olimpico Grande Torino, hanno acceso e lanciato sei razzi pirotecnici verso gli spalti e il terreno di gioco, creando una situazione di concreto pericolo per spettatori e addetti alla sicurezza. Gli accertamenti, svolti attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza, hanno permesso di identificarli: non apparterrebbero a gruppi ultras organizzati, ma avrebbero agito autonomamente.
Un ulteriore Daspo è stato notificato a un tifoso juventino minorenne per quanto accaduto durante Juventus-Pafos del 10 dicembre all’Allianz Stadium, quando ha utilizzato un puntatore laser verde indirizzandolo verso la tifoseria ospite e il portiere avversario, mirandone il volto. I provvedimenti mirano a prevenire comportamenti pericolosi e a garantire la sicurezza negli stadi.