Bimbo investito a Torino, la 24enne resta in carcere
Il tribunale del riesame ha respinto il ricorso contro la custodia cautelare
Resta in carcere la 24enne arrestata a Torino per aver investito un bambino di cinque anni, figlio dell’ex compagno. Il tribunale del riesame ha respinto il ricorso contro la custodia cautelare.
La giovane, indagata per tentato omicidio, ha presentato una lettera di scuse, sostenendo che si sia trattato di un incidente, di cui avevamo parlato sul nostro giornale. I giudici, tuttavia, ritengono che gli elementi raccolti non consentano di escludere un investimento volontario.
Tra gli ulteriori elementi investigativi figurano la cancellazione di numerose chat, foto e video nei giorni successivi ai fatti e il ritrovamento di un manganello telescopico nell’auto. A motivare la decisione sono anche la conflittualità tra le parti e il rischio di inquinamento probatorio. Resta da chiarire l’eventuale presenza di un uomo a bordo al momento dell’investimento.