Passata la pioggia, è l’ora della conta dei danni

Riaperta al traffico la statale a Celle, Savona alle prese con il crollo nel cantiere dell’Aurelia Bis

22/10/2026
Immagine Aurelia Celle Escavatore 2.jpg - {Immagine Aurelia Celle Escavatore 2.jpg} - [151068]
La pioggia ha smesso di cadere, ma per la Liguria l’emergenza non è finita. Dopo le ore più difficili dell’ondata di maltempo, ieri è stata la giornata degli interventi e delle prime valutazioni sui danni, con strade ancora chiuse, versanti da mettere in sicurezza e attività commerciali alle prese con acqua e fango. Il Savonese porta i segni più evidenti della perturbazione, ma anche a Genova si riapre il conto, ormai dolorosamente familiare, degli allagamenti e delle opere attese da anni. A tenere banco è soprattutto la situazione dell’Aurelia tra Celle Ligure e Albissola, dove la frana al chilometro 566,500 ha imposto la chiusura della statale. Ieri, dopo aver liberato la carreggiata dai detriti, Anas ha accelerato le operazioni per mettere in sicurezza il costone. Ai piedi della parete è già stata installata una rete paramassi, mentre nel primo pomeriggio è arrivato anche un elicottero per trasportare e posare otto reti corticali, da fissare alla roccia con apposite chiodature. Un intervento necessario per contenere le porzioni più instabili del versante. In serata la strada è stata riaperta al traffico in entrambe le direzioni di marcia, con un restringimento di carreggiata.
A Savona, però, c’è un’altra ferita che rischia di lasciare il segno. In via Famagosta una porzione di strada è crollata, riversando un’enorme quantità di terra e detriti nel cantiere dell’Aurelia Bis. Nella frana è finito anche un furgoncino per la raccolta dei rifiuti, rimasto per un periodo in bilico prima di precipitare. Nessuno è rimasto ferito, ma ora bisognerà rimuovere il materiale e verificare la stabilità del versante. E sulla nuova infrastruttura, già attesa da tempo, si apre inevitabilmente l’interrogativo sui possibili ritardi. A Genova, intanto, San Fruttuoso torna a fare i conti con il rio Rovare. L’acqua è risalita dai tombini, invadendo magazzini, negozi e attività commerciali. Per alcuni esercenti i danni ammontano a decine di migliaia di euro. La soluzione individuata è lo scolmatore collegato al sistema del Fereggiano, ma i tempi non sono brevi: il Comune punta a bandire la gara entro febbraio 2027 e a terminare l’opera entro l’estate 2029. Il maltempo ha lasciato problemi anche sulle provinciali del Savonese: la 27 tra Finale Ligure e Orco Feglino è stata chiusa per la caduta di massi, mentre sulla 29 del Colle di Cadibona sono state necessarie verifiche dopo uno smottamento. Archiviata la fase più intensa della perturbazione, la sfida è tutt’altro che conclusa: riportare le strade alla normalità, mettere in sicurezza le aree fragili e impedire che, alla prossima pioggia, il territorio si ritrovi ancora al punto di partenza.
Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy