Sembrava una normale compravendita tra appassionati di orologi di lusso. Invece era una truffa studiata nei minimi dettagli.
Tre persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Torino con l’accusa di aver messo a segno un cosiddetto «rip-deal», il raggiro utilizzato per convincere le vittime a consegnare beni preziosi in cambio di denaro falso.
Tutto è avvenuto all’interno di un hotel del capoluogo piemontese, dove tre giovani arrivati da Milano avevano fissato un incontro per vendere un orologio del valore di circa 18mila euro a un uomo conosciuto attraverso una piattaforma social.
All’appuntamento si sono però presentati due truffatori. I due hanno mostrato una mazzetta di banconote autentiche, sostituendola poi con soldi falsi nascosti in una sacchetta. Ottenuto l’orologio, sono fuggiti raggiungendo un complice in auto.
Le vittime hanno immediatamente chiamato la polizia. Le pattuglie della Squadra Mobile hanno intercettato il veicolo poco dopo, bloccando i tre uomini. Durante le perquisizioni gli agenti hanno recuperato l’orologio, una macchina conta-soldi e il denaro autentico usato per rendere credibile la trattativa.