Sventata un’operazione destinata a introdurre materiale illecito all’interno del carcere «Lorusso e Cutugno» di Torino.
Gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno arrestato un cittadino italo-egiziano arrivato in monopattino davanti alla casa circondariale, sorpreso mentre tentava di far arrivare ai detenuti droga e schede sim telefoniche.
L’uomo è stato individuato durante un’attività di osservazione e controllo dell’area esterna all’istituto penitenziario. Secondo quanto ricostruito, aveva appena lanciato oltre la recinzione diversi involucri contenenti sostanze stupefacenti e materiale destinato presumibilmente ad alcuni detenuti.
Il personale in servizio è intervenuto immediatamente, riuscendo a bloccarlo e ad arrestarlo sul posto.
Tutto il materiale recuperato è stato sequestrato. Restano ora aperti gli accertamenti investigativi per chiarire eventuali complicità e ricostruire nel dettaglio la rete di contatti che avrebbe dovuto ricevere il carico all’interno della struttura.
Sull’operazione è intervenuto anche il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Donato Capece, segretario generale del Sappe, e Vicente Santilli, segretario regionale per il Piemonte, hanno parlato di un’azione che conferma «l’elevato livello di professionalità e la capacità operativa della Polizia Penitenziaria».
Il sindacato ha inoltre richiamato l’attenzione sulle difficoltà che caratterizzano gli istituti piemontesi, tra sovraffollamento e carenze di organico. Una situazione complessa che, secondo il Sappe, rende ancora più prezioso il lavoro quotidiano svolto dagli agenti per garantire sicurezza, ordine e legalità all’interno delle carceri.