Fiat chiude il 2025 confermandosi ancora una volta primo marchio per volumi di vendita nel mercato italiano, con performance che consolidano Torino e gli stabilimenti del territorio come cuore pulsante dell’industria automobilistica nazionale. Secondo i dati elaborati da Dataforce e diffusi da Stellantis, il brand italiano ha totalizzato 193.086 immatricolazioni nel Paese, pari a una quota complessiva dell’11,3%, in crescita di 0,6 punti percentuali rispetto al 2024, con oltre 4.000 vetture in più rispetto all’anno precedente.
Nel dettaglio, nel mercato delle autovetture Fiat ha registrato 143.017 immatricolazioni, con una quota dell’9,4% e un incremento dello 0,3% rispetto allo scorso anno. Questo risultato conferma la casa automobilistica italiana come protagonista della mobilità domestica, nonostante un trend complessivo di vendite di auto nuove in Italia in calo nel 2025 (-2,12%), in un mercato sempre più competitivo con la rapida crescita di marchi stranieri come BYD.
Al centro della leadership commerciale resta la Pandina Hybrid, prodotta nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, che mantiene il primato di vettura più venduta in Italia con 102.597 immatricolazioni, più del doppio rispetto alla seconda auto più venduta sul mercato nazionale. Il modello continua a rappresentare un punto fermo per Fiat grazie alla sua efficienza, semplicità di guida e prezzo competitivo, confermando il forte legame tra il marchio e gli italiani.
Ma il 2025 non è stato solo un anno di risultati commerciali: per *Mirafiori il futuro sembra avviarsi verso un significativo rilancio. La produzione della Nuova Fiat 500 Hybrid, avviata ufficialmente a metà novembre 2025 e con le prime consegne previste a inizio 2026, rappresenta un punto di svolta per l’impianto torinese. Questo modello, atteso come alternativa più accessibile e adatta alla mobilità urbana, ha già portato con sé circa 400 nuovi assunti e la riconquista del secondo turno produttivo, previsto a partire da marzo 2026, con l’obiettivo di oltre 100.000 vetture prodotte all’anno.
La ripresa produttiva alla Mirafiori arriva dopo anni di difficoltà e periodi contrassegnati da ammortizzatori sociali: nell’ultimo periodo la storica fabbrica è tornata a registrare segnali positivi, con la cessazione della cassa integrazione prevista per fine 2025 e un nuovo slancio che coinvolge non solo la produzione della 500 Hybrid, ma anche attività legate al futuro della mobilità urbana e alla città di Torino stessa.
Il lancio della nuova 500 ibrida è stato celebrato anche con eventi istituzionali in città, sottolineando l’importanza di Torino come centro nevralgico dell’automotive italiano, e attirando l’attenzione anche sul rinnovo della Palazzina Uffici di Mirafiori, che sarà completata entro il 2027 per ospitare migliaia di lavoratori e funzioni centrali del gruppo.
Il successo di Fiat nel 2025 non si limita alle auto: nel comparto dei veicoli commerciali il marchio Fiat Professional ha conquistato il primato assoluto in Italia con oltre 50.000 immatricolazioni, pari al 26,4% di quota di mercato e in crescita di 2,8 punti percentuali rispetto al 2024. Tra i modelli più venduti spicca il Ducato, prodotto ad Atessa (Abruzzo), che guida la classifica dei van più venduti nel Paese, e il Doblò Van, secondo nella sua categoria con vendite in forte aumento.
Nonostante questi risultati positivi, il mercato italiano dell’auto nel 2025 ha mostrato segnali di contrazione, con vendite complessive in calo e pressioni competitive crescenti dai marchi asiatici, in particolare cinesi. Tuttavia, la solidità dei dati di Fiat e Fiat Professional, unita alla spinta produttiva di Mirafiori con la 500 Hybrid, rafforza il ruolo strategico di Torino nel panorama industriale nazionale.
Il 2026 si apre quindi all’insegna di prospettive di crescita commerciale e produttiva, con il potenziale di nuovi modelli, l’espansione di gamma e l’obiettivo di consolidare ulteriormente la leadership italiana in un mercato sempre più dinamico e sfidante.