Capodanno a Torino, alcol dietro un terzo delle chiamate al 118
Per intossicazioni etiliche, cadute e incidenti stradali. Tre le persone feriti dai botti nella notte di San Silvestro: due cinquantenni e una sedicenne
Tre persone, fra cui una sedicenne, sono rimaste ferite in modo non grave a Torino per i botti esplosi durante i festeggiamenti di Capodanno.
Il primo caso riguarda due persone di circa cinquant'anni che sono state portate all'ospedale Martini. La ragazza, invece, è stata soccorsa in corso Giulio Cesare dal personale di un'ambulanza e portata all'ospedale Giovanni Bosco con lesioni agli arti superiori. Tutti i feriti sono stati curati in ‘codice verde’.
Sono invece aumentate le richieste di soccorso: sono state il cinquanta per cento in più rispetto alla normale routine, le chiamate ricevute dalla centrale operativa del servizio 118, a Torino, intorno alle ore 5, per incidenti avvenuti durante la notte di San Silvestro. Nel 35% dei casi, secondo stime comunicate da Azienda Zero, si è trattato di intossicazione etilica fra ragazzi (e anche qualche adulto) o di traumi legati al consumo di alcol, come incidenti stradali e cadute.