Un uomo di 50 anni è stato arrestato con l’accusa di aver sottoposto la madre, 82 anni e malata, a maltrattamenti aggravati e di averle estorto il denaro raccolto chiedendo l’elemosina. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita sabato dagli agenti del Reparto di Polizia di Prossimità della Polizia Locale di Torino. La donna è stata affidata ai servizi sociali e ricoverata in una struttura residenziale per anziani.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vicenda andava avanti da almeno quattro anni. L’uomo avrebbe pianificato e controllato ogni giorno l’attività di questua della madre, costringendola a restare per ore in strada, tra la zona di Cit Turin e quella del Tribunale. La donna sarebbe stata esposta a condizioni climatiche e fisiche particolarmente gravose, anche durante giornate di caldo intenso, e privata di pasti regolari.
La gestione della questua, secondo le ricostruzioni, non sarebbe stata lasciata all’iniziativa della donna: l’uomo ne avrebbe organizzato e sorvegliato l’attività ogni giorno, mentre lei era costretta a restare in strada per ore. Al termine della giornata, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe preteso un resoconto delle somme raccolte e si sarebbe impossessato del denaro, anche ricorrendo a minacce. Gli elementi emersi descrivono una condotta prolungata di controllo e sottomissione psicologica ai danni dell’anziana, già in condizioni di fragilità per l’età e la malattia.
L’indagine è partita dalla segnalazione di un cittadino, insospettito nel vedere l’anziana chiedere l’elemosina per ore sotto il sole e con temperature elevate. Gli accertamenti della Polizia Locale, coordinati con l’Autorità giudiziaria, avrebbero permesso di ricostruire la situazione e raccogliere gli elementi sottoposti al giudice, che ha disposto la misura cautelare in carcere.
Con l’intervento degli agenti è stata interrotta la situazione di pericolo e la donna è stata presa in carico dai servizi sociali. Il trasferimento in una struttura residenziale è stato disposto per garantirle assistenza e protezione. La Polizia Locale sottolinea il ruolo del Reparto di Prossimità nel contrasto ai reati che colpiscono le persone più vulnerabili e nella tutela della sicurezza cittadina.