In dieci anni Intesa Sanpaolo ha destinato un miliardo di euro a 4.200 imprese dell’ecosistema dell’innovazione. Un impegno che si è tradotto in programmi di accompagnamento e sostegno alle start-up, al centro dell’evento conclusivo ospitato al grattacielo della banca a Torino. L’incontro ha riunito la terza edizione di ‘Up2Stars’ e la quarta di ‘In Action Esg Climate’, oggi parte di un’unica iniziativa.
I due progetti hanno premiato realtà imprenditoriali in fasi diverse del loro percorso: da un lato start-up selezionate per un programma di accelerazione, dall’altro imprese riconosciute per il contributo delle loro soluzioni alla transizione ecologica. Per ‘Up2Stars’, promosso dalla Divisione Banca dei Territori, sono state individuate 40 aziende, dieci per ciascuno dei quattro ambiti considerati strategici: nuovi materiali, robotica, aerospazio e design tech.
Le start-up selezionate potranno partecipare a un percorso gratuito di accelerazione curato da Factory Plus. Il programma prevede attività di mentorship e approfondimenti specialistici, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle imprese e aiutarle ad affrontare le sfide del mercato. Il criterio comune è la capacità delle iniziative di generare valore attraverso soluzioni innovative, tenendo conto delle specificità di ciascun progetto.
Tre imprese hanno invece ricevuto un contributo di 100mila euro ciascuna nell’ambito di ‘In Action Esg Climate’, iniziativa promossa da Intesa Sanpaolo Assicurazioni. Tra i premiati c’è Rarearth, con sede a Monte San Vito, in provincia di Ancona, che ha sviluppato un processo per recuperare le terre rare contenute nei magneti a fine vita.
Riconoscimento anche a Pipein, start-up torinese ideatrice di Waterguard, un sistema che combina robotica e intelligenza predittiva per individuare e ridurre le perdite nelle condotte idriche sommerse o pressurizzate. La terza impresa premiata, Voidless, con sede a Milano, produce scatole su misura in tempo reale per ogni ordine, riducendo l’impiego di materiali, i costi di spedizione e gli sprechi.
L’iniziativa conferma la strategia di Intesa Sanpaolo di sostenere l’innovazione con strumenti diversificati: programmi di accelerazione per rafforzare competenze e prospettive di crescita e contributi economici per valorizzare soluzioni capaci di rispondere a sfide ambientali e produttive. Un sostegno rivolto a imprese che operano in settori differenti, ma accomunate dalla ricerca di nuovi modelli e tecnologie.