Un secolo di storia, architettura e sviluppo economico. La Camera di commercio di Cuneo si prepara a celebrare nel 2026 il centenario del proprio Palazzo camerale, inaugurato il 24 giugno 1926 come sede definitiva dell’Ente, attivo a sostegno delle imprese e del territorio fin dal 1862.
Per festeggiare questo importante traguardo è stato predisposto un ricco programma di appuntamenti culturali, istituzionali e divulgativi che accompagneranno il territorio lungo tutto l’anno del centenario. Le iniziative saranno l’occasione per valorizzare un patrimonio architettonico e storico che, dopo sei anni di complessi lavori di restauro e importanti scoperte architettoniche, si presenta oggi restituito al suo antico splendore.
Inaugurato nel 1926, il Palazzo della Camera di commercio di Cuneo nacque come una delle prime grandi opere pubbliche della “nuova Cuneo” in espansione sull’altipiano: non il recupero di una dimora storica, ma un edificio progettato e costruito ex novo per dare casa all’Ente camerale e alle sue attività a servizio dell’economia provinciale. Firmato dal geometra Giuseppe Camia, che scelse un elegante linguaggio neoclassico in dialogo con il vicino palazzo della Banca d’Italia, e arricchito dalle decorazioni di Ugo Capizano, il Palazzo fu celebrato dalla stampa dell’epoca “fra i migliori della nuova Cuneo” ed “esempio di bella architettura che riafferma l’importanza dell’Istituto”, diventando presto per i cuneesi il simbolico “Palazzo del Commercio” e della fiducia nel futuro produttivo del territorio. Non solo un edificio istituzionale, ma un simbolo della modernizzazione di Cuneo negli anni Venti.
La ricorrenza vuole essere, quindi, non solo un momento celebrativo, ma anche un’opportunità per riflettere sul ruolo che la Camera di commercio ha svolto e continua a svolgere nell’accompagnare l’economia della Granda attraverso le trasformazioni del tempo.
«Il 24 giugno segna un ponte ideale tra ciò che siamo stati e ciò che saremo – afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo, Luca Crosetto –. Celebrare i cent’anni del nostro Palazzo camerale non è un’operazione nostalgia. È l’occasione per restituire al territorio un patrimonio culturale collettivo e per riaffermare il valore di una storia che continua a parlare al presente e al futuro.»
Nel corso del secolo, tra le mura del Palazzo è passata una parte significativa della storia economica e imprenditoriale della provincia. Una storia che oggi dialoga con le sfide dell’innovazione, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.
«Oggi i servizi sembrano viaggiare nel cloud e le tecnologie rendono sempre più immateriali le relazioni e i processi – prosegue Crosetto –. Ma i servizi del futuro hanno bisogno di radici solide. Questo Palazzo rappresenta la nostra stabilità, mentre l’infrastruttura tecnologica che stiamo costruendo rappresenta la nostra proiezione verso il domani. Alle imprese del territorio vogliamo ribadire un messaggio semplice: siamo qui, solidi come un secolo fa, pronti a correre al loro fianco nelle transizioni che ci attendono.»
«La nostra è una storia che continua, la cui narrazione è resa possibile dalla sinergia e dalla condivisione di vedute che caratterizzano le relazioni della struttura con gli Organi camerali e in particolare con il Presidente – evidenzia il segretario generale della Camera di commercio di Cuneo Patrizia Mellano –. Gli eventi dei prossimi dodici mesi rappresentano tappe di un percorso costruito con il nostro personale, che culminerà con le visite guidate al Palazzo che ci ha visto in questi ultimi anni gestire complesse procedure di gara e convivere con gli inevitabili disagi dei lavori, assicurando sempre la continuità dei servizi.»
Il programma delle celebrazioni, ideato, promosso e realizzato dalla Camera di commercio di Cuneo in collaborazione con la Fondazione Artea, coinvolgerà istituzioni, imprese, scuole, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di condividere la storia di un edificio simbolo della comunità economica cuneese e di rafforzarne il valore come luogo di incontro, servizio e progettazione del futuro.
Tra gli appuntamenti di spicco del 2026 del centenario figurano il prossimo 29 giugno il convegno dedicato alla presentazione del Rapporto Cuneo 2026, con l’intervento dell’analista geopolitico Dario Fabbri, occasione di approfondimento sullo stato dell’economia provinciale e sugli scenari internazionali; il 15 settembre il convegno “L’Economia di Francesco”, che riunirà autorevoli esponenti del mondo economico e culturale per riflettere su sostenibilità, responsabilità sociale e nuovi modelli di sviluppo; e il 18 novembre “1926-2026. 100 anni di Casa delle Imprese”, incontro di presentazione del volume dedicato alla storia del Palazzo camerale, che culminerà con l’inaugurazione ufficiale dell’edificio restaurato, simbolo del patrimonio economico e istituzionale del territorio.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione è stato inoltre svelato il logo ufficiale del centenario, il segno grafico che accompagnerà per tutto il 2026 il programma di celebrazioni racchiuso nel claim “100 anni – Casa delle Imprese”. Realizzato con il supporto della Fondazione Artea, il marchio nasce dalla reinterpretazione di alcuni elementi decorativi originali del Palazzo della Camera di commercio di Cuneo: il motivo a conchiglia dei capitelli e le lavorazioni in ferro battuto dello scalone monumentale vengono sintetizzati in un segno essenziale e contemporaneo. Il logo dialoga con il naming scelto per il Centenario “Casa delle Imprese”. Così come il Palazzo rappresenta da un secolo un luogo di riferimento per il sistema economico provinciale, la conchiglia richiama simbolicamente uno spazio che accoglie, custodisce e mette in relazione persone, idee e imprese. Ne nasce un’identità visiva che trasforma un dettaglio autentico dell’architettura camerale in un simbolo capace di raccontare la Camera di commercio come una casa aperta al territorio: un luogo di incontro, rappresentanza e crescita che da cento anni accompagna lo sviluppo economico della provincia e continua a guardare al futuro.
A cento anni dalla sua inaugurazione, il Palazzo della Camera di commercio di Cuneo continua così a rappresentare un punto di riferimento per il territorio: custode della memoria collettiva e, allo stesso tempo, protagonista delle sfide che accompagneranno lo sviluppo della provincia nei prossimi decenni.
Maggiori informazioni sul sito www.cn.camcom.it