«Ambiente e Parchi», se n’è discusso in una conferenza organizzata dal nostro giornale
Relatori il dirigente regionale all'ambiente Angelo Robotto e il presidente delle Aree Protette Alpi Marittime Armando Erbì
Nella giornata di martedì 16 giugno a Chiusa di Pesio, presso la Sala incontri del Parco Naturale Marguareis «Riccardo Mucciarelli», si è svolta, con una grande partecipazione di pubblico, la conferenza intitolata «Ambiente e Parchi», promossa ed organizzata dal nostro settimanale «La Bisalta», edito dalla PoloGrafico S.P.A., con il sostegno della Bcc di Pianfei e Rocca De’ Baldi, che a Chiusa Pesio ha una filiale importante. La difesa dell’ambiente e la promozione dei parchi naturali sono due tematiche di strettissima attualità e per trattarle sono intervenuti il direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte, nonché per oltre 20 anni ai vertici di Arpa Piemonte ricoprendo svariati incarichi, tra cui quello di direttore generale, Angelo Robotto (che proprio nei giorni scorsi è stato nominato direttore della Giunta Regionale del Piemonte) e il presidente delle Aree Protette Alpi Marittime, Armando Erbì. A moderare il direttore del nostro settimanale, AlessandroMarini.
Prima di entrare nel vivo della conferenza è intervenuto il sindaco di Chiusa di Pesio, Claudio Baudino che oltre a portare i saluti dell’Amministrazione comunale, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa che permettono un sano e utile confronto tra relatori, cittadini e amministratori. Sempre nell’ambito degli indirizzi di saluto, è intervenuta anche Manuela Zanoni, responsabile della filiale di Chiusa di Pesio della BCC di Pianfei e Rocca, sponsor dell’evento.
Presenti in sala, anche numerosi sindaci e amministratori del territorio, tra cui per Chiusa di Pesio, oltre al già citato sindaco, la vicesindaco Daniela Giordanengo, gli assessori Simone Giorgetti e Luca Macario e la consigliere Caterina Canavese. Inoltre, erano presenti l’assesore del Comune di Borgo San Dalmazzo Michela Galvagno, il sindaco e il vicesindaco di Roccaforte Mondovì Paolo Bongiovanni e Alberto Bruno, il sindaco di Peveragno Enzo Tassone, l’assessore di Beinette Luca Bessone, la sindaca di Frabosa Soprana Iole Caramello, il sindaco di Robilante Enrico Giraudo, il sindaco e il consigliere di Valdieri Guido Giordana e Michele Panero, il sindaco di Roaschia Maurizio Paoletti, il sindaco di Morozzo Sergio Costamagna, il sindaco di Pianfei Marco Turco e il sindaco di Rocca De Baldi Alfonso Porfido.
Oltre ai primi cittadini e agli e amministratori comunali, erano presenti anche il presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Cuneo, Riccardo Preve, il responsabile del dipartimento Arpa di Cuneo, Enrico Brizio e il presidente di Cna Imprese Cuneo, Mauro Carlevaris.
Durante la conferenza Angelo Robotto ha approfondito, in particolar modo, il tema della biodiversità e della sua tutela, anche in correlazione all’importanza che questa ha nella tutela della salute e nella lotta ai cambiamenti climatici.
«La strategia della Regione Piemonte per lo sviluppo sostenibile e significativamente diversa da quella delle altre regioni. Per esempio, il Piemonte ha messo in piedi un osservatorio predisposto esclusivamente ai cambiamenti climatici. Il nostro obiettivo non è un ambientalismo fine a se stesso, ma un piano concreto per ridurre le quote di Co2 che si traduca in un guadagno per tutti i cittadini.
Per quanto riguarda la tutela della biodiversità questa è fondamentale anche nella lotta a numerose specie di batteri che così facendo non arriveranno all’uomo. In ogni caso, in Piemonte siamo messi bene da questo punto di vista, anche grazie agli investimenti fatti e ai parchi presenti in regione. Inoltre, stanno ritornando numerose specie animali (e vegetali) estinte da secoli come il lupo e più recentemente il castoro. Tuttavia, questo è un argomento divisivo, in quanto la ricomparsa di animali predatori comporta una gestione adatta a rendere possibile la convivenza tra uomo e lupo».
Il presidente Armando Erbì, invece, dopo aver ripercorso la storia dell’Ente di Gestione delle Alpi Marittime e dei parchi da cui è composto, ha anche evidenziato l’importanza che possono rivestire i parchi naturali nel promuovere uno sviluppo economico sostenibile, anche grazie al turismo.
«Il Parco è una realtà solida che ogni anno investe ingenti risorse sul territorio di sua competenza. Per esempio, vogliamo realizzare il Centro della biodiversità, nonchè banca del genoplasma che da anni è incompiuta, ma il nostro impegno è trasversale. Abbiamo una primaria con una sessantina di studenti, decine di chilometri di sentieri da curare e mantenere e forse nei prossimi mesi saranno ancora di più, visto che la Valle Ellero ha fatto richiesta per entrare nell’ente».