La Polizia di Stato intensifica i controlli sugli esercizi pubblici della provincia del Vco
Nel corso delle attività di controllo, all’interno di un bar sono stati individuati due apparecchi da gioco installati in numero superiore rispetto a quanto autorizzato dalla licenza
Nell’ambito dei controlli straordinari del territorio, il personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Verbania, ha effettuato nei giorni scorsi una serie di accertamenti presso diversi locali della provincia, con particolare attenzione al territorio del Verbano, riscontrando varie violazioni di carattere amministrativo.
Nel corso delle attività di controllo, all’interno di un bar sono stati individuati due apparecchi da gioco installati in numero superiore rispetto a quanto autorizzato dalla licenza. In un secondo esercizio è stata riscontrata l’istallazione di due apparecchi da gioco collocati a distanza inferiore ai 500 metri da obiettivi sensibili, nello specifico uno sportello ATM ed un istituto scolastico.
Per ciascun apparecchio irregolare è stata applicata una sanzione amministrativa di euro 400. Inoltre, nei confronti dell’esercizio che non ha rispettato il limite delle distanze, è stata richiesta al Comune competente l’applicazione della sanzione accessoria della chiusura dell’attività per un periodo compreso tra i 5 ed i 10 giorni.
Ulteriori accertamenti hanno riguardato un locale da ballo operante in provincia, nei cui confronti è stata contestata una sanzione amministrativa che va da euro 259 a euro 1.549 per aver organizzato 22 serate danzanti in assenza della licenza di intrattenimento di pubblico spettacolo, titolo autorizzatorio necessario a garantire il rispetto delle condizioni di sicurezza e delle disposizioni previste dalla legge.
L’attività di controllo della Polizia Amministrativa proseguirà con costanza su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di assicurare il rispetto delle regole, la tutela della sicurezza dei cittadini e la prevenzione di fenomeni connessi al gioco irregolare e all’esercizio abusivo di attività di pubblico intrattenimento.