Un Ferragosto ad alta intensità sul fronte della sicurezza, con controlli rafforzati dalla movida alle stazioni, dall’aeroporto alle strade e un’attenzione particolare alle abitazioni lasciate vuote da chi ha approfittato del ponte per partire. È il dispositivo predisposto a Torino e in provincia dal questore Massimo Gambino, su impulso del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, per fronteggiare i maggiori flussi di persone che tradizionalmente accompagnano la festività di metà agosto.
Il piano ha interessato innanzitutto i principali punti di ingresso e uscita dal territorio. Sorveglianza potenziata, quindi, nelle stazioni ferroviarie e all’aeroporto di Torino-Caselle, attraversati in queste ore da migliaia di viaggiatori, ma anche nei luoghi turistici e nelle aree di maggiore aggregazione frequentate da chi ha scelto di trascorrere il 15 agosto in città.
Uno dei principali fronti dell’operazione è stato quello della movida. Nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 agosto la presenza delle forze dell’ordine è stata rafforzata nelle zone maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne. Particolare attenzione è stata riservata a Borgo Rossini, dove la concentrazione di bar e attività commerciali richiama nel fine settimana centinaia di persone e dove erano arrivate diverse segnalazioni relative a episodi di spaccio e microcriminalità, soprattutto nelle vicinanze degli esercizi che rimangono aperti fino a tarda notte.
Il bilancio dei controlli parla di 157 persone identificate, 52 delle quali straniere e 30 con precedenti di polizia. Quattro gli esercizi commerciali sottoposti a verifica, tra minimarket, caffè e bar.
Gli accertamenti hanno portato anche a sanzioni amministrative per complessivi oltre 500 euro nei confronti di tre locali situati tra via Catania e piazza Vittorio Veneto. Le irregolarità contestate riguardano le insegne e l’occupazione del suolo pubblico. In un esercizio di via Pescatore, invece, gli agenti hanno scoperto una manomissione del contatore dell’energia elettrica. È stato quindi richiesto l’intervento dei tecnici dell’ente gestore, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’impianto e all’interruzione della fornitura.
I controlli si sono estesi contemporaneamente alle strade. Polizia Stradale e Polizia Locale hanno organizzato posti di controllo nel centro di Torino: 40 i veicoli verificati e sette le sanzioni elevate per violazioni del Codice della strada.
L’attività antidroga ha visto impegnati gli investigatori della Squadra Mobile insieme alle unità cinofile dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura. Durante le verifiche sono state recuperate in alcune aree verdi diverse dosi di cannabinoidi, già confezionate e presumibilmente destinate allo spaccio, che erano state abbandonate da ignoti. Nella zona di piazza Santa Giulia, inoltre, un cittadino maliano trovato in possesso di una modica quantità di hashish è stato segnalato amministrativamente.
Ma nel dispositivo di Ferragosto una delle priorità è stata la prevenzione dei furti nelle abitazioni, fenomeno sul quale viene tradizionalmente innalzato il livello di attenzione durante i periodi di vacanza, quando numerosi appartamenti rimangono incustoditi.
Ed è proprio su questo fronte che è arrivato il risultato operativo più significativo della notte. Gli agenti della Squadra Volante, nell’ambito di tre distinti interventi, hanno arrestato complessivamente quattro persone per tentato furto aggravato in abitazione. Si tratta di un cittadino italiano, di un cittadino tunisino e di due persone provenienti dall’Europa orientale. Nel corso degli interventi è stato inoltre sequestrato diverso materiale ritenuto idoneo allo scasso.
Tre episodi separati, dunque, intercettati durante le ore notturne proprio mentre in città era stato innalzato il livello dei controlli per evitare che la minore presenza dei residenti potesse trasformarsi in un’occasione per i ladri d’appartamento.
Quello messo in campo per Ferragosto è stato un dispositivo interforze articolato. Alle operazioni hanno partecipato, con differenti competenze, personale del Reparto Mobile di Torino, del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, della Squadra Mobile, della Polizia Amministrativa e Sociale, della Polizia Stradale e della Polizia Locale, oltre alle pattuglie impegnate ordinariamente nel controllo del territorio.
Un presidio distribuito quindi su più livelli: da una parte i luoghi caratterizzati dal maggiore movimento di viaggiatori, come stazioni e aeroporto; dall’altra le aree della movida e gli esercizi aperti durante la notte. A questi si sono aggiunti i controlli sulla circolazione, il contrasto allo spaccio e soprattutto la vigilanza nei quartieri residenziali.
L’obiettivo del piano disposto dalla Questura è garantire una presenza visibile e capillare proprio nelle ore in cui Torino cambia volto: una parte dei residenti lascia la città per il ponte, mentre turisti e visitatori continuano ad animare il centro e i principali luoghi di ritrovo. Una situazione che modifica anche la geografia dei rischi e richiede di concentrare uomini e controlli contemporaneamente sulle zone più frequentate e su quelle che, al contrario, si svuotano.