La Valchiusella si prepara a diventare ancora una volta un grande cinema all’aperto dedicato all’ambiente. Dal 30 luglio al 2 agosto e, dopo una breve pausa, dal 6 al 9 agosto, torna CinemAmbiente in Valchiusella, la rassegna itinerante che da otto anni porta nel Canavese il meglio del cinema internazionale dedicato ai temi ambientali, trasformando piazze, borghi e spazi naturali in luoghi di incontro, riflessione e partecipazione.
Promossa nell’ambito del Festival CinemAmbiente, la manifestazione conferma la formula che negli anni ne ha decretato il successo: un percorso che coinvolge l’intero territorio della valle, facendo tappa nei suoi otto Comuni – Val di Chy, Traversella, Vidracco, Rueglio, Brosso, Valchiusa, Issiglio e Vistrorio – con un programma costruito in stretta collaborazione con associazioni, amministrazioni locali e realtà del territorio.
L’edizione 2026 pone al centro un tema di straordinaria attualità: la biodiversità, considerata oggi uno degli elementi fondamentali per affrontare la crisi climatica e garantire la resilienza degli ecosistemi. La perdita di specie animali e vegetali, la frammentazione degli habitat naturali e gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico sono infatti tra le principali emergenze evidenziate dagli organismi scientifici internazionali. Attraverso il linguaggio del cinema, il festival intende offrire strumenti di conoscenza e sensibilizzazione, raccontando storie provenienti da tutto il mondo e mostrando come la tutela della natura rappresenti una sfida globale che coinvolge anche le comunità locali.
Come da tradizione, il cuore della manifestazione sarà rappresentato dalle proiezioni serali gratuite all’aperto, che proporranno una selezione di opere provenienti dall’ultima produzione cinematografica internazionale dedicata all’ambiente. Il cartellone comprende documentari, lungometraggi, cortometraggi e film d’animazione, con appuntamenti pensati anche per famiglie e bambini. I temi affrontati spaziano dalla conservazione degli ecosistemi alla salvaguardia delle risorse naturali, dalla protezione delle specie minacciate fino agli effetti del riscaldamento globale, con particolare attenzione al rapido scioglimento dei ghiacciai, fenomeno che interessa da vicino anche l’arco alpino.
Ma CinemAmbiente in Valchiusella non è soltanto una rassegna cinematografica. L’iniziativa si distingue infatti per un programma diffuso che accompagna ogni giornata con attività dedicate alla scoperta del territorio. Escursioni guidate, incontri con esperti, laboratori didattici, visite naturalistiche e momenti di approfondimento precedono le proiezioni serali, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere il patrimonio paesaggistico, storico e culturale della valle attraverso esperienze dirette.
Le passeggiate organizzate nei diversi Comuni consentiranno di esplorare sentieri, boschi e aree naturalistiche, ma anche di riscoprire tradizioni locali, testimonianze storiche e interventi di recupero ambientale realizzati negli ultimi anni. Tra gli appuntamenti più significativi figura l’inaugurazione del Sentiero della Fenice, a Valchiusa, nuovo itinerario escursionistico che attraversa un’area boschiva interessata da importanti interventi di recupero e rinascita ambientale dopo i danni subiti in passato. Un percorso che diventa simbolo della capacità della natura di rigenerarsi e della collaborazione tra istituzioni, volontari e cittadini nella cura del territorio.
La manifestazione conferma inoltre la propria vocazione “glocal”: da una parte valorizza le peculiarità della Valchiusella, una delle aree naturalistiche più integre del Piemonte, dall’altra affronta questioni ambientali di portata mondiale, mettendo in relazione le esperienze locali con le grandi sfide del nostro tempo. È proprio questo dialogo tra dimensione territoriale e prospettiva internazionale a rappresentare uno degli elementi distintivi della rassegna.
Negli anni CinemAmbiente in Valchiusella è diventato un punto di riferimento dell’estate culturale canavesana, capace di attrarre non soltanto gli abitanti della valle ma anche visitatori provenienti da tutto il Piemonte. La formula itinerante permette infatti di distribuire gli eventi su tutto il territorio, coinvolgendo direttamente le comunità locali e favorendo un turismo lento, sostenibile e attento alla valorizzazione dei piccoli borghi.
L’edizione 2026 conferma questa impostazione, proponendo un calendario che unisce cinema, divulgazione scientifica, educazione ambientale e scoperta del paesaggio. Un’occasione per riflettere sulle trasformazioni climatiche in corso, ma anche per riscoprire il valore della biodiversità e il ruolo che ciascun territorio può svolgere nella tutela del patrimonio naturale, trasformando il cinema in uno strumento di partecipazione civile e di crescita culturale.