Flor torna alle sue origini e sceglie il Parco del Valentino per l’edizione Primavera 2026 a Torino, in programma da venerdì 22 a domenica 24 maggio.
La storica manifestazione florovivaistica organizzata da Orticola del Piemonte si presenterà quest’anno al pubblico con una formula completamente rinnovata: per la prima volta l’ingresso sarà gratuito.
Un segnale forte, pensato per celebrare il legame costruito negli anni con visitatori, appassionati di botanica, famiglie e professionisti del verde, che potranno vivere senza alcun costo tre giornate dedicate alla natura, alla cultura ambientale e alla valorizzazione del paesaggio urbano.
La manifestazione, inserita nel calendario del Festival del Verde, si svilupperà lungo Viale Mattioli, nel tratto che dal Castello del Valentino costeggia l’Orto Botanico dell’Università di Torino. Gli spazi apriranno ogni giorno dalle 9.30 alle 19, mentre l’area food resterà attiva fino a tarda sera trasformando il Valentino in un grande giardino aperto alla città.
Per Flor si tratta di un ritorno altamente simbolico. Fu proprio il Parco del Valentino, infatti, a ospitare la prima storica edizione della rassegna nel 1961, all’interno delle celebrazioni per il centenario dell’Unità d’Italia. Da allora la manifestazione ha attraversato diversi luoghi iconici del centro cittadino, da via Carlo Alberto a piazza San Carlo fino ai Giardini Reali, mantenendo però intatta la propria identità: promuovere la cultura del verde e il rapporto armonico tra uomo e ambiente.
«Flor è la prima storica manifestazione che abbiamo organizzato e quella a cui siamo più legati», racconta il presidente di Orticola del Piemonte, Giustino Ballato. «Negli anni siamo passati dal Valentino a via Carlo Alberto, da piazza San Carlo ai Giardini Reali, e ora di nuovo al Parco del Valentino. In ognuno di questi magnifici luoghi Flor ha mantenuto inalterata la propria filosofia: mettere in mostra il meglio che la Natura può offrirci e allo stesso tempo fare cultura del verde, proponendo un’alternativa di Pianeta in cui uomo e Natura possono convivere in armonia. Per questa edizione abbiamo deciso di lasciare l’ingresso libero e gratuito perché vogliamo ringraziare tutti coloro che in questi anni ci hanno seguito e sostenuto con il loro entusiasmo».
Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta la grande mostra mercato dedicata a fiori, piante e produzioni artigianali. Oltre cento espositori provenienti da tutta Italia animeranno il percorso del Valentino con una vasta selezione di vivai specializzati, agricoltori, produttori e artigiani. Un mosaico di colori, profumi e biodiversità che offrirà ai visitatori la possibilità di scoprire specie rare, varietà ornamentali e produzioni botaniche di alta qualità.
Tra gli stand sarà possibile trovare rose antiche e contemporanee, orchidee, piante aromatiche e officinali, agrumi, cactacee, succulente, ninfee, fiori di loto, arbusti australiani, piante tropicali e specie palustri. Non mancheranno proposte dedicate a terrazzi, balconi e piccoli spazi urbani, con soluzioni pensate per chi desidera trasformare la propria casa in un angolo verde.
Accanto alle produzioni Florovivaistiche troveranno spazio anche numerosi artigiani con creazioni ispirate al mondo naturale. Dalle decorazioni in metallo riciclato alle ceramiche artistiche, dai gioielli in vetro e argento agli oggetti in legno, fino ai prodotti di cosmetica naturale, il percorso espositivo offrirà un viaggio tra sostenibilità, design e manualità. Presenti anche aziende agricole con specialità alimentari artigianali come miele, marmellate, erbe officinali, nocciole, distillati e prodotti da forno della tradizione.
Il tema scelto per questa edizione sarà ‘Aquarium’, filo conduttore dell’intero Festival del Verde e omaggio alla storia espositiva del Valentino. Il riferimento è alle grandi mostre oceanografiche e agli acquari che il parco ospitò nel 1884 durante l’Esposizione Generale Italiana e nel 1911 per l’Esposizione Internazionale delle Industrie e del Lavoro. Un dialogo tra acqua, natura e memoria storica che attraverserà l’intera manifestazione.
Proprio all’interno di questo percorso si inserirà l’iniziativa realizzata con l’Orto Botanico dell’Università di Torino, che per l’occasione proporrà un allestimento dedicato alle piante acquatiche. Durante i giorni di Flor l’ingresso all’Orto Botanico sarà disponibile a prezzo ridotto, consentendo al pubblico di approfondire il rapporto tra biodiversità e ambienti acquatici.
Grande attenzione anche alla memoria storica della città. L’Associazione Italia ’61 organizzerà una mostra fotografica dedicata alla Grande Esposizione Internazionale del Lavoro del 1961 e alla nascita della prima edizione di Flor. Un racconto per immagini che accompagnerà i visitatori in un viaggio attraverso la Torino del boom economico e delle grandi trasformazioni urbane.
Spazio inoltre all’arte contemporanea con la mostra interattiva ‘Il grande fiume racconta’, curata dall’artista Lodovica Paschetta. Attraverso una serie di acquarelli, il progetto esplora il rapporto tra paesaggio fluviale, memoria collettiva e identità dei luoghi. I visitatori saranno invitati a contribuire direttamente all’opera lasciando parole, pensieri o interventi pittorici, trasformando così l’esposizione in una creazione partecipata.
L’acqua sarà protagonista anche dell’incontro ‘Ghiaccio. La forma invisibile dell’acqua tra crisi climatica e cultura del gusto’, in programma venerdì 22 maggio alle 18 presso Maxela Chalet. L’appuntamento, a pagamento, vedrà la partecipazione delle giornaliste Maria Chiara Voci e Giorgia Bollati insieme all’alpinista e scrittore Enrico Camanni. Un confronto dedicato ai cambiamenti climatici, alla qualità dell’acqua e al ruolo del ghiaccio nell’esperienza sensoriale contemporanea. A chiudere l’incontro sarà una degustazione guidata curata da un bartender specializzato in mixology.
Tra i protagonisti della manifestazione anche il marchio Superga, main sponsor dell’evento, che allestirà uno spazio tematizzato dedicato al gardening e presenterà la propria collezione di stivali in gomma. Presente inoltre la Fattoria Sociale Paideia, charity partner di Flor, che organizzerà attività per bambini e momenti di approfondimento dedicati all’agricoltura sociale e inclusiva.
Il percorso sensoriale continuerà allo stand del vivaista specializzato in agrumi Tarantello, dove la profumeria artigianale Via Stampatori Parfum accompagnerà i visitatori alla scoperta delle fragranze ispirate alla natura. Tra le proposte anche ‘Riflessi di Loggia’, profumo d’ambiente agrumato creato appositamente per Flor Primavera 2026.
Non mancherà infine una ricca area gastronomica, destinata a diventare uno dei punti di ritrovo più frequentati della manifestazione. In via Mattioli angolo via Virgilio si alterneranno food truck e stand provenienti da diverse regioni italiane con proposte che spazieranno dai risotti gourmet alle specialità siciliane, dagli hamburger al caciocavallo impiccato, passando per empanadas, cucina giappo-piemontese, gelati artigianali e caffetteria.
Tra le novità più attese figura ‘Orto in Fermento’, cocktail creato appositamente per Flor dal bar di Orticola del Piemonte con gin, kombucha al tè verde e gelsomino, succo di limone e sciroppo di zucchero. All’interno dell’area sarà inoltre possibile degustare il caffè espresso firmato Caffè Vergnano.
Ad aprire simbolicamente la manifestazione saranno centinaia di bambine e bambini delle scuole dell’infanzia comunali di Torino che, nella mattinata di venerdì 22 maggio, raggiungeranno il Parco del Valentino accompagnati dalle insegnanti e dall’assessora alle Politiche educative della Città di Torino, Carlotta Salerno. Una «invasione pacifica» pensata per celebrare il rapporto tra nuove generazioni, natura e scoperta del territorio.
Con il ritorno al Valentino e l’ingresso gratuito, Flor Primavera 2026 punta così a trasformarsi non soltanto in una mostra mercato, ma in una grande festa urbana dedicata all’ambiente, alla biodiversità e alla cultura del verde, capace di coinvolgere pubblici diversi.