Emanuele Enrico Tinnirello, centenario nato in Sicilia, persona straordinaria, mente lucida, battuta pronta, è stato festeggiato da familiari, amici e amministratori a Nizza Monferrato. Un compleanno con i fiocchi a cui la Provincia ha dedicato un particolare riconoscimento al neo patriarca dell’Astigiano.
Emanuele si era laureato nel 1952 all’Università di Palermo: dopo aver conseguito il titolo ha svolto la professione presso il ministero delle Finanze in varie sedi italiane, da Cefalù a Torino. Passato nel Corpo dell’Arma dei Carabinieri vi è rimasto,svolgendo vari incarichi, fino alla pensione. Sposato con Fernanda ricorda i 46 anni di matrimonio trascorsi con lei, anni ricchi di soddisfazioni e amore.
“Gioia, gioia, gioia, viva la vita!”: questo il motto con cui ha salutato amici e autorità intervenute per la festa. Il presidente Maurizio Rasero e il sindaco di Nizza Simone Nosenzo hanno portato i saluti delle rispettive amministrazioni ed hanno consegnato a Emanuele la pergamena ufficiale di patriarca. Prima di congedarsi ha raccontato un episodio della sua vita che lo lega a doppio filo ai genitori e alla Sicilia dell’epoca: sono nato il 25 gennaio, - dice- ma la mia nascita è stata registrata in Comune il 28 gennaio, in quanto mio padre ha camminato tre giorni per recarsi dall’ospedale all’anagrafe del Comune”