Un anno dopo l’impresa che ha segnato la storia dello sci alpino, Sestriere trasforma la memoria in materia e celebra Mikaela Shiffrin con un’opera destinata a durare nel tempo. È stata svelata il 29 marzo la scultura dedicata alle 100 vittorie in Coppa del Mondo conquistate dalla campionessa statunitense, un traguardo leggendario raggiunto proprio sulle nevi della Vialattea.
Il riferimento è al 23 febbraio 2025, quando tra i pali dello slalom speciale sulla pista Kandahar G.A. Agnelli, Shiffrin firmò la sua centesima vittoria nel circuito mondiale, entrando definitivamente nella leggenda dello sci. Un momento che aveva fatto esplodere il pubblico del Colle e che oggi trova una nuova forma espressiva grazie all’arte.
L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Organizzatore Sestriere Ski World Cup insieme al Comune, in collaborazione con lo staff dell’atleta, che ha sostenuto il progetto fin dalle sue fasi iniziali. A realizzare l’opera è stato l’artista Maurizio Perron, chiamato a interpretare in chiave contemporanea un’impresa sportiva di portata storica.
«Un’emozione indescrivibile», ha ricordato il presidente del Comitato Organizzatore Gualtiero Brasso, ripercorrendo quei momenti. «Vedere Mikaela trionfare qui è stato qualcosa di speciale. Dovevamo lasciare un segno tangibile, una testimonianza capace di restare nel tempo». Un progetto reso possibile, ha sottolineato, grazie alla disponibilità dell’atleta e al lavoro creativo dell’artista, culminato con la donazione ufficiale dell’opera al Comune di Sestriere.
Sulla stessa linea il sindaco Gianni Poncet, che ha parlato di «un’altra perla» nella storia sportiva della località alpina. «L’impresa di Mikaela Shiffrin non poteva restare solo un numero. Doveva diventare qualcosa di più, un simbolo. Questa scultura rappresenta perfettamente lo spirito di Sestriere, sempre più Montagna di Sport e di grandi campioni», ha dichiarato.
L’opera, realizzata in acciaio inox per resistere alle condizioni estreme dell’alta quota, si presenta con una superficie satinata che dona profondità e movimento al materiale. Il concept è essenziale ma evocativo: il numero «100» prende forma sorretto da due sci incrociati, mentre la scritta «MIK» richiama il nome dell’atleta. Particolarmente significativo lo zero centrale, che si ispira alla forma della Coppa di Cristallo Fis, simbolo per eccellenza del circuito mondiale.
Attualmente la scultura è esposta presso l’ufficio del turismo di Sestriere, ma la sua collocazione definitiva è già prevista: durante l’estate sarà posizionata su una grande roccia con vista sulla pista Kandahar G.A. Agnelli, proprio nel luogo dove l’impresa ha preso vita. Un punto panoramico che diventerà anche spazio della memoria, capace di raccontare ai visitatori una delle pagine più iconiche dello sci contemporaneo.