L'ex vicepresidente del Piemonte, Elena Chiorino, coinvolta nell'affaire Delmastro, si è dimessa anche da assessora della giunta regionale di Alberto Cirio.
"Ho comunicato al presidente - spiega - la decisione di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili. È una scelta che assumo per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito, Fratelli d'Italia".
"Sono una persona perbene - aggiunge - e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un'indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta".
"Faccio un passo indietro a testa alta, nella consapevolezza della mia correttezza e del lavoro svolto al servizio delle istituzioni. Continuerò a difendere le mie idee dal gruppo di Fratelli d'Italia e la mia onorabilità sociale e onestà personale, contro ogni eventuale forma di sciacallaggio, in tutte le sedi". Così l'ex vicepresidente del Piemonte, Elena Chiorino, spiega la decisione di dimettersi anche da assessora con deleghe al Lavoro, alle Partecipate, e all'Istruzione della giunta regionale di Alberto Cirio. Ora sarà consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d'Italia.
"Non posso accettare - rimarca l'esponente Fdi biellese - che senza alcuno scrupolo si tenti di colpire la mia persona, mettendo in discussione l'azione amministrativa portata avanti in questi anni e coinvolgendo in modo irresponsabile anche persone estranee".
"L'ultimo presunto scoop - aggiunge Elena Chiorino - consisterebbe nel fatto che forse domani potrebbe essere nominata una persona di mia conoscenza in un ente legato agli Special Olimpics, con emolumenti zero e in assenza di altre candidature nei termini previsti dalla legge".
Per il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che assume ad interim tutte le deleghe della sua ex vicepresidente, "Elena Chiorino è una persona per bene su cui in tutti questi anni non ci sono mai stati né dubbi, né ombre: il suo gesto conferma la sua profonda correttezza e il rispetto delle istituzioni fatto, come lei stessa ha voluto spiegare, per senso di responsabilità e per il bene della Regione".
Domani il governatore sarà in Aula, e ha chiesto a tutti gli assessori di essere presenti.
Non si sa ancora se le deleghe di Chiorino saranno riassegnate e quale sarà la sorte del consigliere regionale Fdi Claudio Sacchetto, che le dimissioni dell'ex assessora e il suo rientro in Consiglio hanno ora fatto decadere.