Scuole danneggiate dal maltempo, arriva il «pronto intervento» della Regione

Fondo da 300 mila euro per il biennio 2026-2027: richieste sempre aperte per consentire agli enti locali di intervenire senza attendere nuovi bandi

Carlo Santori 01/09/2026
alluvione, maltempo, nubifragio.png - {alluvione, maltempo, nubifragio.png} - [3267]

Il maltempo non aspetta i tempi della burocrazia. E quando ad essere colpita è una scuola, anche pochi giorni possono fare la differenza tra il ritorno degli studenti in classe e la necessità di trovare spazi alternativi. È da questo principio che nasce il nuovo strumento sperimentale messo a punto dalla Regione Piemonte per finanziare gli interventi straordinari sugli edifici scolastici danneggiati da eventi calamitosi.

La Giunta regionale ha deciso di cambiare soprattutto il meccanismo di accesso alle risorse. Niente più attesa dell’apertura di un bando con una scadenza prestabilita: Comuni e altri enti locali potranno utilizzare un portale telematico dedicato e presentare la richiesta quando si verifica l’emergenza e sussistono le condizioni necessarie.

Per il biennio 2026-2027 vengono messi inizialmente a disposizione 300 mila euro, una dotazione che potrà essere aumentata qualora emergano nuove disponibilità finanziarie.

Un intervento che arriva dopo anni nei quali il Piemonte ha dovuto fare i conti con fenomeni meteorologici sempre più violenti. Alluvioni, esondazioni, grandinate e raffiche di vento hanno interessato ripetutamente il territorio regionale, coinvolgendo anche il patrimonio pubblico.

Uno degli episodi più emblematici risale all’agosto 2024. Un violento temporale accompagnato da grandine e fortissime raffiche di vento investì Torino e in particolare Mirafiori Sud, arrivando a scoperchiare una parte dell’istituto comprensivo Salvemini di via Negarville. Nella sola giornata furono circa cento gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nel Torinese, tra alberi abbattuti, allagamenti e danni alle strutture. Nello stesso periodo fenomeni intensi interessarono anche Biellese e Valsesia.

Il 2024 fu segnato inoltre dalle ondate di maltempo del 29 e 30 giugno, che coinvolsero territori della Città metropolitana di Torino, del Vercellese e del Verbano-Cusio-Ossola, e dagli eventi del 4 e 5 settembre nelle valli Pellice, Chisone, Susa, Lanzo e Orco.

E il problema non si è fermato. Nel 2025 la Regione ha quantificato in oltre 86 milioni di euro i danni provocati dalle piogge alluvionali alle strutture aziendali e alle infrastrutture piemontesi, ai quali si aggiungono quelli delle grandinate. Un dato che non riguarda specificamente gli edifici scolastici, ma restituisce le dimensioni dell’impatto che gli eventi meteorologici estremi possono avere sul territorio.

Non è infatti la prima volta che il Piemonte predispone risorse per affrontare emergenze nelle scuole. Già nel 2024 era stato attivato un bando a sportello per piccoli interventi urgenti e imprevedibili causati, tra l’altro, da alluvioni, frane, valanghe e incendi, oltre a una misura da 1,1 milioni per la ricollocazione temporanea degli studenti quando l’agibilità degli istituti risultava compromessa.

Ora il tentativo è fare un passo ulteriore, predisponendo uno strumento utilizzabile nel momento stesso in cui nasce l’emergenza.

«Quando un evento calamitoso colpisce una scuola, la priorità deve essere una sola: metterla in sicurezza e restituirla il prima possibile ai ragazzi e al personale scolastico», spiega l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.

L’obiettivo è quindi ridurre al minimo la distanza tra il danno e l’intervento. «La scuola è un servizio essenziale e la sua continuità deve essere tutelata anche davanti agli imprevisti», sottolinea Cameroni. La prima applicazione servirà anche come banco di prova: la Regione monitorerà infatti l’utilizzo dei 300 mila euro per valutare successivamente il consolidamento e il rafforzamento della misura.

Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy