Una sostanza sintetica conosciuta come Mdpv, associata anche al fenomeno del «chemsex», e la cosiddetta cocaina rosa. È quanto hanno trovato i carabinieri in un appartamento del centro di Torino durante un’operazione che ha portato all’arresto di un uomo di 33 anni, di origini marocchine.
L’intervento risale al 25 agosto ed è scattato dopo alcune segnalazioni arrivate dai residenti della zona, insospettiti da un insolito via vai di persone dall’alloggio. I militari hanno quindi effettuato una perquisizione, durante la quale sono stati scoperti circa 50 grammi di Mdpv, acronimo di metilenediossipirovalerone, sostanza psicoattiva sintetica dagli effetti stimolanti.
La droga era stata suddivisa e nascosta all’interno di sette barattoli. Nel corso dei controlli i carabinieri hanno trovato anche una scatola contenente 16 grammi di «Tusi», sostanza conosciuta come «cocaina rosa», oltre a materiale che, secondo gli investigatori, sarebbe stato utilizzato per preparare le dosi.
Nell’appartamento sono stati infatti sequestrati anche sostanze da taglio, un bilancino di precisione e più di 450 euro in contanti.
Secondo le stime degli investigatori, una volta immessa sul mercato, la droga recuperata avrebbe potuto garantire un ricavo complessivo superiore ai 10mila euro.
Il sequestro dell’Mdpv rappresenta l’aspetto più particolare dell’operazione. Si tratta infatti di una sostanza sintetica che viene segnalata anche nell’ambito del cosiddetto «chemsex», termine utilizzato per indicare rapporti sessuali accompagnati dall’assunzione intenzionale di determinate sostanze psicoattive. Le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire provenienza e possibile destinazione dello stupefacente sequestrato.