Tre anni lontani dai locali e dalle zone della movida di una parte del centro di Torino. È il provvedimento disposto dal questore Massimo Gambino nei confronti dei quattro giovani arrestati dopo la violenta rissa scoppiata nella notte di domenica in piazza della Repubblica.
I quattro, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, due italiani e due di origine marocchina, sono stati raggiunti da altrettanti Dacur, i divieti di accesso alle aree urbane. Per i prossimi tre anni non potranno entrare nei pubblici esercizi e nei locali di intrattenimento, né stazionare nelle loro immediate vicinanze, in alcune aree del Quadrilatero, di Borgo Valdocco e di Aurora.
La violenza era esplosa intorno alle due, quando una lite tra due gruppi era rapidamente degenerata. Durante lo scontro erano volate bottiglie di vetro ed era stato utilizzato anche spray al peperoncino. All’arrivo delle forze dell’ordine, i due italiani avrebbero aggredito gli agenti: due poliziotti sono rimasti feriti, con prognosi di tre e sette giorni.
La tensione si era poi spostata in piazza Emanuele Filiberto, dove erano proseguiti insulti e minacce. Soltanto l’arrivo di numerose volanti aveva impedito che i due gruppi tornassero a scontrarsi. Tre dei quattro arrestati hanno precedenti di polizia, mentre i due italiani sono stati denunciati anche per resistenza, violenza o minaccia e lesioni a pubblico ufficiale.
Dopo la convalida degli arresti, per tutti è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il questore ha quindi disposto i Dacur, considerando le condotte un grave pericolo per la sicurezza pubblica e valutando anche il rischio di reiterazione.
Non è il primo episodio recente nella zona. Ad agosto, in piazza Emanuele Filiberto, si erano affrontati un gruppo di ultras del Torino e un gruppo di nordafricani. Su quella vicenda sono ancora in corso le indagini della Digos.