Metro 1, il prolungamento resta senza fondi

Nel 2027 servono 25,8 milioni, centrodestra al lavoro per reperire le coperture

Felicia Bello 02/11/2026
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A tre settimane dalla mobilitazione dei sindaci della cintura Ovest, il prolungamento della linea 1 della metropolitana torinese attende ancora una risposta dal governo. Nella legge di Bilancio, già trasmessa alla Camera e da domani all’esame della commissione, non compare infatti uno stanziamento dedicato all’opera né un riferimento a Torino. I Comuni interessati, sostenuti dal sindaco Stefano Lo Russo, chiedono risorse per coprire gli extracosti e far ripartire i lavori, fermi dopo il fallimento dell’impresa Ici.

La cifra complessiva ancora da reperire è di 60,9 milioni di euro. Ma il fabbisogno più urgente, secondo le ultime stime, riguarda il 2027: per quell’anno basterebbero 25,8 milioni. Una somma che, però, deve ancora essere trovata. Il quadro economico aggiornato indica extracosti per 68,1 milioni; 7,2 milioni sono già disponibili, come residuo dei fondi assegnati dal governo un anno fa. La parte restante dovrà essere coperta tra il 2027 e il 2029.

Nella manovra ora all’esame del Parlamento potrebbero entrare nuovi finanziamenti attraverso gli emendamenti. Le risorse a disposizione dei gruppi, tuttavia, non supererebbero i 120 milioni a livello nazionale e dovrebbero sostenere interventi in molti settori. Per le infrastrutture piemontesi la concorrenza è quindi ampia, mentre il testo prevede fondi per il Terzo Valico e per altre opere ferroviarie, tra cui la tratta di accesso al Brennero e la Napoli-Bari.

Una possibile apertura è arrivata dal ministro Matteo Salvini, che a Genova ha annunciato risorse in manovra per compensare il caro materiali nelle opere pubbliche. Un riferimento che potrebbe riguardare anche la metropolitana torinese e la Torino-Lione, ma per ora non si traduce in un finanziamento esplicito.

La deputata leghista Elena Maccanti assicura che c’è «il massimo impegno» per reperire le risorse durante l’iter parlamentare e richiama i precedenti stanziamenti: oltre 24 milioni sbloccati dal Cipess e 8,5 milioni ottenuti con la legge di Bilancio 2025. Anche il senatore di Forza Italia Roberto Rosso promette un lavoro trasversale, guardando, se necessario, anche al decreto Milleproroghe.

Resta inoltre aperta la partita della linea 2. Al momento è finanziata la tratta Rebaudengo-Porta Nuova, per la quale la gara dovrebbe concludersi entro l’anno, aprendo la strada ai cantieri. Per proseguire verso il Politecnico serviranno però altri fondi; il progetto prevede poi l’estensione fino a Mirafiori. Per la linea 1, intanto, l’obiettivo immediato è assicurare le risorse per completare il percorso fino a Rivoli-Cascine Vica e sbloccare un’opera attesa dai Comuni della cintura Ovest.

 

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