Nicola Lagioia è il vincitore della Prima Sezione della settima edizione del «Premio Letterario Lions – Natalia Ginzburg», dedicata alle migliori prefazioni pubblicate nell’ultimo anno.
Il riconoscimento gli è stato assegnato per la prefazione a «Cristo si è fermato a Eboli» di Carlo Levi, nella riedizione pubblicata da Einaudi.
L’esito è stato annunciato dalla giuria presieduta dal professor Mario Barenghi, docente all’Università di Milano-Bicocca, e composta da Loretta Marchi, Gianna Cannì, Antonella Cavallo, Fabio Barricalla, Giuseppe Monticone e Mario Rivera.
Scrittore, conduttore radiofonico ed ex direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, Lagioia ha prevalso sugli altri finalisti: Daniela Brogi, in concorso con la prefazione a «La vagabonda» di Colette, edita da L’Orma, ed Emanuele Trevi, autore della prefazione a «Gli immediati dintorni. Primi e secondi» di Vittorio Sereni, pubblicato da Il Saggiatore.
La cerimonia ufficiale di premiazione è in programma il 30 maggio 2026 al Polo del ’900 di Torino, partner del premio e luogo simbolo della cultura e della memoria civile.
Resta intanto aperta fino al 20 gennaio 2026 la partecipazione alle altre due sezioni del concorso, rivolte a studenti e studentesse delle scuole superiori italiane, confermando l’obiettivo del Premio Lions di valorizzare la scrittura e la capacità critica attraverso il lavoro di interpretazione e rilettura delle opere letterarie.