«Ricordare Nowo Postojalowka significa onorare il sacrificio di tanti uomini e ribadire il valore della pace». Con queste parole il presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Davide Nicco, è intervenuto a Ceva alla cerimonia per l’83esimo anniversario della battaglia, nell’ambito della terza Giornata regionale del Valore Alpino istituita dal Consiglio regionale.
Nel suo intervento Nicco ha richiamato il dramma vissuto dagli alpini della Divisione Cuneense durante la Campagna di Russia: «Giovani uomini, spesso poco più che ragazzi, affrontarono condizioni estreme di gelo, fame e fatica, dimostrando un coraggio straordinario e pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane».
Accanto al ricordo, il presidente ha evidenziato il significato attuale della ricorrenza: «Questa giornata non guarda solo al passato, ma riconosce ciò che gli alpini rappresentano ancora oggi per la nostra comunità, un patrimonio umano fatto di solidarietà, responsabilità, spirito di servizio e amore per il territorio».
Nicco ha poi ripercorso il ruolo delle Penne Nere nelle grandi emergenze nazionali, dal Vajont ai terremoti del Friuli, dell’Irpinia e dell’Aquila, fino all’alluvione del Piemonte del 1994 e all’emergenza Covid: «Li abbiamo visti all’opera fin dalle prime ore accanto alla popolazione, spesso mettendo a rischio la propria salute, con discrezione e senza chiedere nulla in cambio».
Un impegno che continua quotidianamente soprattutto nei piccoli Comuni, dove «il valore alpino si manifesta nel lavoro silenzioso e costante», ha sottolineato il presidente, ribadendo infine il legame con l’Associazione Nazionale Alpini (Ana): «Il rapporto con il Consiglio Regionale è fatto di stima e gratitudine sincera. Il vostro esempio resta un punto fermo per le generazioni future».