Il Piemonte si conferma tra le regioni più performanti del Paese nel programma «Gol», finanziato dal Pnrr, trasformando la formazione in occupazione reale e superando tutti i target previsti. Dal 2022 a oggi oltre 170 mila disoccupati sono tornati al lavoro, con contratti in larga parte di qualità e durata significativa.
Alla scadenza del 31 dicembre 2025 la Regione ha superato il primo obiettivo fissato dal programma, raggiungendo 68.578 beneficiari formati rispetto ai 52.254 richiesti, con un incremento di oltre 16 mila persone. Un risultato che pone il Piemonte ai vertici nazionali e che trova ulteriore conferma nel nuovo traguardo fissato per giugno 2026, già superato con quasi 11 mila beneficiari in più rispetto al target aggiornato.
Dal novembre 2022 il programma ha coinvolto quasi 275 mila persone, tutte titolari di un patto di servizio. Oltre 218 mila hanno ricevuto almeno un intervento di orientamento specialistico, finalizzato alla valutazione delle competenze e all’inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro. I risultati occupazionali evidenziano l’impatto del modello piemontese: più di 170 mila persone hanno avuto almeno un rapporto di lavoro, di cui circa 109 mila con una durata superiore ai sei mesi.
Le performance raggiunte hanno consentito alla Regione di ottenere una premialità del 15 per cento sulle risorse complessive, passate da 290 a 314 milioni di euro, fondi che garantiranno continuità al sistema anche oltre la conclusione del programma. Negli ultimi due anni formativi completati sono state avviate alla formazione oltre 38 mila persone, in prevalenza donne, con un’età media di 43 anni e un livello di istruzione medio-alto, inserite soprattutto in percorsi di aggiornamento e riqualificazione con sbocchi nei servizi commerciali e alla persona.
«Il lavoro è il vero indicatore dell’efficacia delle politiche pubbliche e il Piemonte dimostra, con i fatti, di saper trasformare la formazione in occupazione reale e duratura», afferma la vicepresidente e assessore al Lavoro Elena Chiorino. «Qui la formazione professionale – spiega – è un’eccellenza riconosciuta: non si finanziano corsi fine a sé stessi, ma competenze spendibili, contratti veri e futuro per migliaia di persone».
«Aver superato tutti i target e portato oltre 170 mila cittadine e cittadini a un rapporto di lavoro significa aver scelto un modello fondato su responsabilità, merito e qualità», conclude Elena Chiorino.
«È questa – dichiara – la nostra idea di politiche attive: non assistenzialismo, ma opportunità concrete, perché il lavoro resta il pilastro della dignità, della libertà e della crescita del Paese».
Nel dettaglio, sono 274.682 le persone raggiunte dal programma «Gol», finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrrr). Sono 218.010 i beneficiari totali, di cui 68.578 formati totali. Sono 170.641 coloro che hanno avuto almeno un rapporto di lavoro; 109.667 hanno avuto almeno un rapporto di lavoro per un periodo superiore ai sei mesi.
Tutti i target sono stati superati: +12.538 beneficiari totali raggiunti rispetto al target; +16.324 beneficiari formati rispetto al target 31 dicembre 2025; +10.989 beneficiari formati al target del 30 giugno 2026.