Il Teatro Regio torna in Oman con «Rigoletto» ed Elīna Garanča

Dal 1° al 3 ottobre tre serate alla Royal Opera House Muscat. In tournée 87 professori d’orchestra

Eliana Puccio 24/09/2026
RigolettoZeffirelli.jpeg - {RigolettoZeffirelli.jpeg} - [149921]

Il Teatro Regio di Torino si prepara a riportare la propria musica in Oman. Su invito della Royal Opera House Muscat, l’Orchestra sarà protagonista di tre serate all’inizio di ottobre: due rappresentazioni di Rigoletto di Giuseppe Verdi, giovedì 1 e sabato 3, e un gala lirico con il mezzosoprano Elīna Garanča, venerdì 2. Una tournée che rinnova il legame con uno dei palcoscenici internazionali della regione e porta a Muscat artisti, interpreti e una consistente parte della macchina produttiva torinese. 

La partenza è prevista da Torino venerdì 25 settembre; il rientro domenica 4 ottobre. Il viaggio coinvolge 87 professori d’orchestra e cinque componenti dello staff. In Oman saranno presenti anche il sovrintendente Mathieu Jouvin e il direttore artistico Cristiano Sandri. La trasferta arriva a poche settimane dall’avvio della nuova stagione del Regio e impegna il complesso in un calendario ravvicinato: al lavoro sul repertorio per il pubblico omanita seguirà, a Torino, l’inaugurazione della stagione 2026/2027.

Il rapporto con la Royal Opera House Muscat ha già una storia. Nel 2017 il Regio vi portò Aida, con tre rappresentazioni nella sua prima tournée in Medio Oriente. Il ritorno segna una nuova occasione di collaborazione e visibilità internazionale per l’orchestra torinese, che si presenta con due titoli e due formazioni musicali di rilievo, sotto la guida di direttori diversi. 

Per Rigoletto, l’Orchestra ritroverà sul podio Evelino Pidò. L’allestimento porta la firma di Franco Zeffirelli, con i costumi di Maurizio Millenotti, ed è una produzione della Royal Opera House Muscat in coproduzione con il Lithuanian National Opera and Ballet Theatre. Sul palco, accanto alla musica di Verdi, si esibiranno interpreti internazionali: Franco Vassallo, Enea Scala e il soprano Maria Kokareva. Le due recite permetteranno al pubblico di Muscat di incontrare una delle opere più celebri del repertorio italiano in una messinscena pensata per valorizzarne la dimensione visiva e teatrale.

Il giorno successivo sarà protagonista Elīna Garanča, al debutto in Oman e per la prima volta sul palco insieme all’Orchestra del Regio. Il mezzosoprano, artista in esclusiva per Deutsche Grammophon, è ospite regolare di importanti teatri e festival internazionali, dal Metropolitan Opera alla Wiener Staatsoper, dalla Royal Opera House di Londra ai Salzburger Festspiele e alla Bayerische Staatsoper di Monaco. A Muscat interpreterà un programma di grandi pagine del repertorio operistico, accompagnata dall’orchestra diretta da Karel Mark Chichon. L’alternanza tra due recite d’opera e il gala offrirà alla tournée un profilo articolato, con il grande repertorio verdiano affiancato a una serata costruita attorno alla voce di una delle interpreti più note della scena lirica internazionale. 

La tournée si inserisce nel percorso di consolidamento della presenza internazionale del Teatro Regio. Erede del complesso fondato alla fine dell’Ottocento sotto la direzione di Arturo Toscanini, l’Orchestra ha una lunga storia di tournée e collaborazioni. Negli anni ha suonato in Europa, Asia e nelle Americhe, con tappe in Giappone, Cina e Nord America. La trasferta omanita amplia questa rete e riprende una collaborazione avviata con Aida, mettendo al centro il repertorio lirico italiano e la capacità del Regio di lavorare con istituzioni culturali di altri Paesi. 

L’impegno all’estero si intreccia con una stagione torinese altrettanto ambiziosa. Il 15 ottobre il Regio inaugurerà il cartellone 2026/2027 con il Festival Verismo, progetto che riunisce quattro opere di Mascagni e Leoncavallo: Cavalleria rusticana, Pagliacci, Iris e La bohème. Il ciclo proseguirà fino al 22 novembre, con 22 recite e Andrea Battistoni alla guida dell’Orchestra, del Coro e del Coro di voci bianche. La tournée a Muscat precederà di pochi giorni il debutto del festival, che trasformerà il teatro in un ampio cantiere artistico e produttivo. 

Il doppio appuntamento – la tournée internazionale e l’apertura della stagione in sede – racconta un Regio impegnato su più fronti: portare la tradizione musicale torinese oltre i confini e costruire a casa progetti di grande respiro. Per l’Orchestra, il viaggio in Oman sarà una prova di duttilità e coesione; per il teatro, un ulteriore tassello nel dialogo con il pubblico internazionale, con Torino nuovamente rappresentata su un palcoscenico di primo piano.

Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy