L’intelligenza artificiale non è più soltanto una tecnologia destinata agli specialisti dell’informatica. È ormai uno degli strumenti con cui le imprese prendono decisioni, innovano prodotti e servizi e ridefiniscono le proprie strategie di crescita. In questo scenario cambia anche il profilo dei manager chiamati a guidare le aziende, sempre più orientati a integrare competenze economiche e conoscenze tecnologiche.
È da questa consapevolezza che nasce la quarta edizione dell’Executive Master in Business & Technology (Embt), il percorso promosso dal Politecnico di Torino e dalla Cuoa Business School, primo Tech-Executive Mba sviluppato congiuntamente dai due istituti. L’obiettivo è formare dirigenti e imprenditori capaci di trasformare l’innovazione tecnologica in un concreto vantaggio competitivo per le proprie organizzazioni.
Il contesto economico conferma la necessità di questa evoluzione. Secondo le più recenti analisi sul management aziendale, il 66% delle imprese con le migliori performance coinvolge direttamente i responsabili delle tecnologie nella definizione della strategia aziendale, mentre un’azienda su due considera l’intelligenza artificiale la principale area di investimento per i prossimi due anni.
Il master nasce proprio per rispondere a queste trasformazioni. Accanto agli insegnamenti tradizionali di un Executive MBA – dalla strategia aziendale alla finanza, dal marketing alla leadership, passando per operations e supply chain management – il percorso approfondisce le tecnologie che stanno cambiando il mondo produttivo. Tra queste figurano l’intelligenza artificiale, il data-driven management, la trasformazione digitale, la sostenibilità, la space economy e l’innovazione dei modelli di business.
«Le tecnologie digitali, e in particolare l’intelligenza artificiale, stanno modificando il modo in cui le imprese prendono decisioni, innovano e competono sui mercati», spiega il professor Emilio Paolucci, coordinatore dell’Executive Master Business & Technology. «In questo scenario la formazione manageriale deve integrare una comprensione concreta delle opportunità e delle implicazioni delle tecnologie emergenti. Oggi un manager che aspira a ruoli C-Level deve non solo conoscere finanza e strategia, ma anche comprendere come dati, AI e automazione generino valore e trasformino i modelli di business.»
Secondo Paolucci, il percorso è stato progettato proprio per creare una nuova figura professionale capace di muoversi tra innovazione e governance aziendale. «L’Executive Master nasce per integrare l’offerta formativa di un Executive Mba con le competenze necessarie per comprendere e governare il ruolo delle tecnologie avanzate, formando professionisti capaci di interpretare la complessità e guidare il cambiamento tra business e tecnologia. La tecnologia è ormai trasversale a tutte le aree aziendali e richiede leader in grado di governarla con visione strategica.»
Il percorso rilascia un diploma congiunto della Scuola di Master e Formazione Permanente del Politecnico di Torino e della Cuoa Business School, accreditato Asfor. Un’iniziativa che conferma il ruolo del Politecnico come uno dei principali poli italiani nella formazione delle competenze richieste dalla trasformazione digitale e dall’evoluzione dell’economia basata sui dati e sull’intelligenza artificiale.