Il Politecnico di Torino entra a far parte delle 65 università al mondo che hanno raggiunto il livello più alto del programma Fisu Healthy Campus, ottenendo la prestigiosa certificazione Platinum.
Promosso dalla International Federation of University Sport, il programma riconosce gli atenei che sviluppano politiche e iniziative dedicate alla promozione della salute e del benessere della comunità universitaria, includendo studenti, studentesse, docenti e personale tecnico-amministrativo.
Il Politecnico di Torino ha completato un percorso di autovalutazione basato su 100 indicatori distribuiti in sette aree tematiche: gestione del programma, attività fisica e sportiva, nutrizione, prevenzione delle malattie, salute mentale e sociale, prevenzione dei comportamenti a rischio e ambiente, sostenibilità e responsabilità sociale. L’obiettivo è creare un campus che promuova abitudini di vita sane, inclusione, sicurezza e sostenibilità ambientale, favorendo il benessere fisico e mentale della comunità accademica e riducendo i comportamenti a rischio.
«Il raggiungimento di questo traguardo è motivo di grande orgoglio», commenta il rettore Stefano Corgnati. «Significa – afferma – poter offrire a studenti, studentesse e personale un contesto in cui qualità della vita e stili di vita sani diventano parte integrante dell’esperienza universitaria».
Con questa certificazione, il Politecnico si colloca tra le prime tre università italiane Platinum insieme all’Università degli Studi di Torino e all’Università Milano-Bicocca, confermando il suo ruolo di eccellenza nazionale e internazionale nella promozione della salute e del benessere accademico.
Il programma Healthy Campus non si limita a monitorare le iniziative esistenti: favorisce la creazione di strategie olistiche, progetti interdisciplinari e collaborazioni tra diverse componenti dell’ateneo.
La fase di self-assessment del Politecnico è stata coordinata dal vicerettore per la Società e la Comunità Stefano Sacchi e dalla project manager Giulia Mezzalama, con il supporto delle direzioni Aria, Studi, Sail, Proges e del Servizio Life, integrando contributi di studenti, personale docente e tecnico-amministrativo.
La validazione finale è avvenuta tramite audit in presenza lo scorso 9 e 10 febbraio, durante il quale sono stati analizzati spazi, servizi, programmi e iniziative, confermando l’ampio impegno dell’ateneo torinese.
L’audit ha messo in luce punti di forza significativi: promozione dell’attività fisica come strumento di benessere e inclusione, qualità dei servizi di supporto psicologico e counseling, prevenzione delle malattie, implementazione di corretti stili di vita, gestione sostenibile delle risorse e cura degli spazi del campus. Sono stati evidenziati progetti concreti per favorire la partecipazione alla vita universitaria, rafforzare l’inclusione e sostenere la resilienza della comunità accademica.
La certificazione Platinum sottolinea anche l’approccio internazionale dell’Ateneo: partecipare alla rete Fisu Healthy Campus permette al Politecnico di confrontarsi con oltre 215 università nel mondo, condividendo buone pratiche su benessere fisico, mentale e sociale, prevenzione, nutrizione, sport e sostenibilità ambientale. Questo scambio globale arricchisce l’esperienza degli studenti e consente di sviluppare politiche innovative e interdisciplinari, orientate alla qualità della vita nel campus.
«Healthy Campus è molto più di un programma di valutazione: è un’opportunità per rafforzare la comunità universitaria e promuovere stili di vita sani», spiega Giulia Mezzalama. «Permette – aggiunge – di creare ambienti inclusivi e resilienti e di sensibilizzare le giovani generazioni sulla salute e il benessere, integrando attività sportive, servizi di counseling, prevenzione e strategie di sostenibilità».
Le sette aree del programma forniscono un framework preciso: dalla gestione organizzativa del programma alle attività sportive, dalla nutrizione alla prevenzione delle malattie, dal benessere mentale alla riduzione dei comportamenti a rischio, fino alle politiche di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. Ogni cluster è supportato da azioni concrete e indicatori misurabili, che permettono all’ateneo di valutare progressi, identificare aree di miglioramento e definire obiettivi strategici per rafforzare il benessere della comunità.
Il Politecnico di Torino si distingue così per un approccio integrato e innovativo, in cui salute, inclusione e sostenibilità diventano parte integrante della vita accademica.
L’ottenimento della certificazione Platinum conferma il ruolo dell’ateneo non solo come centro di eccellenza tecnologica e scientifica, ma anche come contesto attento alla qualità della vita dei propri studenti e studentesse e del personale, capace di coniugare formazione, benessere e responsabilità sociale in un modello di campus globale, resiliente e inclusivo.
Con questo riconoscimento, il Politecnico consolida la sua posizione tra le università più virtuose a livello mondiale, dimostrando come politiche attente alla salute e al benessere possano diventare un elemento strategico per l’innovazione, la partecipazione e la sostenibilità, offrendo un’esperienza universitaria completa, orientata al futuro.