Dall’ex mensa universitaria a una nuova casa per gli studenti: il Collegio Universitario Einaudi ha inaugurato la Manica della Sezione Valentino, tra via Galliari e via Ormea, a San Salvario. La riqualificazione ha recuperato spazi inutilizzati e aggiunto 42 posti di studio, portando la capacità complessiva del Collegio oltre quota 900. I nuovi ambienti sono operativi da febbraio.
La struttura è pensata per affiancare allo studio occasioni di incontro e vita comunitaria. Oltre alle camere, dispone di due sale studio, una cucina comune e una sala polivalente. Anche il giardino interno è stato rinnovato e reso più fruibile. L’intervento ha riguardato impianti ed efficienza energetica, con accessi digitalizzati e connessione Wi-Fi estesa agli spazi.
Gli studenti accolti hanno in media 21 anni e arrivano da diverse regioni italiane e da Paesi come Romania, Francia, Turchia, Nepal e Uzbekistan. Tra loro ci sono iscritti agli atenei torinesi e giovani coinvolti in programmi di mobilità internazionale. La convivenza tra percorsi e provenienze diverse è parte del progetto del Collegio, che affianca all’alloggio attività formative e l’esperienza di una comunità residenziale.
L’opera è costata complessivamente 2.224.773 euro. Il contributo maggiore, pari a oltre 1,72 milioni, è arrivato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del quinto bando della legge 338/2000. Hanno partecipato anche la Fondazione Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo con il programma Formula e CESVI, la Regione Piemonte e la Fondazione CRT. A integrare le risorse è intervenuta una campagna di raccolta fondi che ha coinvolto cittadini e imprese.
«Ogni nuova stanza che inauguriamo non è semplicemente uno spazio abitativo in più: è un’opportunità che offriamo a una studentessa o a uno studente meritevole di costruire il proprio futuro», ha dichiarato Matteo Milani, presidente della Fondazione Collegio Universitario Einaudi. «Questo progetto dimostra come la collaborazione tra istituzioni, fondazioni, imprese e cittadini possa tradursi in un investimento concreto sui giovani, sulla formazione e sulla crescita del Paese».
La nuova Manica amplia l’offerta di residenzialità in una città dove trovare una sistemazione a prezzi accessibili resta una difficoltà per molti universitari. In Piemonte, le residenze Edisu sono 67 e mettono a disposizione circa 3.345 posti letto complessivi, distribuiti fra Torino e altre città sede di corsi universitari. Il dato, aggiornato al 30 aprile 2026, riguarda il sistema Edisu e non comprende l’intera offerta residenziale torinese.
Per il Collegio Einaudi, l’ampliamento si inserisce in un percorso di recupero del patrimonio già esistente. Dal 2000 la Fondazione è intervenuta su tutte e cinque le proprie residenze e ha aumentato di oltre 150 i posti disponibili, riqualificando edifici e spazi senza costruirne di nuovi. La Manica Valentino prosegue questa strategia: trasformare ambienti non più utilizzati in luoghi di studio e di vita, dando agli studenti meritevoli un sostegno concreto al proprio percorso universitario.