Produrre energia pulita, condividerne i benefici e restituire al territorio una parte degli incentivi. In Alta Valle di Susa prende forma una nuova Comunità energetica rinnovabile, destinata a coinvolgere cittadini, imprese ed enti locali nei territori di Exilles, Salbertrand, Oulx e Sauze d’Oulx.
Il progetto è promosso da ‘Cer Sinergie’, realtà costituita in Piemonte nel novembre 2024 da associazioni tra cui Pro Natura Torino, Legambiente Metropolitano, Acmos e Benvenuti in Italia, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’obiettivo è costruire una transizione energetica partecipata, capace di produrre vantaggi ambientali, economici e sociali per la valle.
Una Cer riunisce produttori e consumatori collegati alla stessa area elettrica. L’energia generata dagli impianti fotovoltaici viene immessa nella rete pubblica e conteggiata come condivisa quando produzione e consumo avvengono nello stesso intervallo di tempo. Non occorre creare una rete privata né cambiare fornitore: ogni aderente mantiene il proprio contratto, mentre la comunità riceve un incentivo sull’energia condivisa. Per i produttori questo beneficio si aggiunge ai ricavi derivanti dalla vendita della corrente.
La presenza di molte seconde case rende il progetto particolarmente interessante. Quando gli alloggi non sono occupati e i consumi si riducono, gli impianti installati sugli edifici continuano a produrre. L’energia può essere valorizzata attraverso i consumi contemporanei di residenti, attività economiche e strutture pubbliche appartenenti alla Cer.
«Per l’Alta Valle è un’opportunità strategica e, data la forte presenza di seconde case, preziosa: quando gli alloggi non sono abitati i loro impianti generano energia a beneficio dei residenti», sottolinea l’Unione montana. Possono aderire, infatti, anche famiglie e attività che non possiedono pannelli solari, contribuendo con i propri consumi alla condivisione dell’energia prodotta localmente.
L’iniziativa non si limita al risparmio e alla riduzione delle emissioni. Una quota dei benefici economici collettivi sosterrà progetti solidali ed etici per le comunità locali. La Cer potrà così contribuire al contrasto della povertà energetica, aiutare le persone più fragili e finanziare interventi utili ai piccoli centri montani.
Dai tetti delle case ai progetti sociali, l’energia prodotta in Alta Valle diventa così una risorsa comune e uno strumento di sviluppo sostenibile.