Porte chiuse che si aprono, corridoi nascosti che tornano a raccontare la loro storia e una prospettiva inedita su uno dei capolavori del barocco piemontese.
Sabato 11 e 18 aprile la Palazzina di Caccia di Stupinigi, nel Torinese, propone «Passepartout», ciclo di visite guidate straordinarie che conduce il pubblico negli spazi solitamente inaccessibili della residenza sabauda.
Un viaggio tra architettura e vita quotidiana, pensato per restituire una visione completa della Palazzina, dalle aree destinate alla servitù fino alla spettacolare cupola progettata da Filippo Juvarra.
Due i percorsi attivati, capaci di svelare aspetti poco noti del complesso e di raccontarne le diverse fasi abitative, oltre alla straordinaria concezione scenografica che ne ha guidato la costruzione.
Il percorso «Dietro le porte segrete» accompagna il pubblico negli ambienti riservati alla servitù, tra passaggi nascosti e corridoi che permettevano di muoversi senza essere visti all’interno del dedalo di stanze.
Qui si scoprono i meccanismi che regolavano la vita della corte, come il sistema dei campanelli automatici, testimonianza concreta di un’organizzazione complessa e capillare. Spazi invisibili, ma fondamentali per comprendere il funzionamento quotidiano della residenza.
Di segno diverso, ma altrettanto suggestivo, il percorso «Sotto il cervo», che si sviluppa in verticale fino alla sommità della cupola juvarriana. Dal grande salone centrale ovale si salgono cinquanta gradini per raggiungere la balconata concava e convessa che si affaccia dall’alto, per poi proseguire lungo una stretta scala a chiocciola fino al punto più elevato dell’edificio.
Da qui lo sguardo abbraccia un panorama a 360 gradi e permette di osservare da vicino il tetto a padiglione, con la sua complessa struttura lignea, oltre a cogliere l’impianto geometrico che collega idealmente la Palazzina alla città di Torino.
Un’esperienza immersiva che unisce fascino storico e dimensione spettacolare, offrendo al pubblico la possibilità di «camminare sopra la storia» e di osservare da una prospettiva inedita gli equilibri architettonici pensati da Juvarra. Non a caso, i percorsi sono progettati per piccoli gruppi, con un massimo di dieci partecipanti, proprio per garantire sicurezza e qualità della visita.
L’accesso è regolato da precise condizioni: è obbligatoria la prenotazione e i partecipanti devono essere in buone condizioni fisiche, in grado di affrontare scale e passaggi stretti. Per ragioni di sicurezza, i visitatori vengono dotati di caschetto protettivo e devono indossare abbigliamento comodo e scarpe chiuse. L’esperienza è riservata ad adulti e ragazzi sopra i dodici anni ed è sconsigliata a chi soffre di vertigini o claustrofobia.
Le visite hanno una durata di circa un’ora e si svolgono in orari differenziati: al mattino il percorso «Sotto il cervo» (ore 10.30 e ore 12), nel pomeriggio «Dietro le porte segrete» (ore 14.30 e ore 16).
I biglietti prevedono un costo variabile a seconda dell’itinerario scelto, con riduzioni e agevolazioni per i possessori della tessera Abbonamento Musei.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione promosso dall’Ordine Mauriziano, con l’obiettivo di rendere accessibili al pubblico anche gli spazi meno conosciuti del complesso. Un modo per ampliare la narrazione della Palazzina e restituire al pubblico una lettura più completa di un luogo simbolo del patrimonio culturale piemontese.
Il costo del biglietto per accedere a «Dietro le porte segrete» è 22 euro (12 euro biglietto di ingresso + 10 euro visita guidata), ridotto 18 euro.
Il costo del biglietto per accedere a «Sotto il cervo» è 25 euro (15 euro biglietto di ingresso + 10 euro visita guidata), ridotto 22 euro.
Per i possessori di Tessera Abbonamento Musei: costo 10 euro (ingresso gratuito alla Palazzina).
La prenotazione è obbligatoria, scrivendo un’email all’indirizzo stupinigi@info.ordinemauriziano.it.
Informazioni al numero 011/62.00.601, dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 17.30, e sul sito web www.ordinemauriziano.it.