Edili, legalità e sicurezza al centro del congresso FenealUil Piemonte: Claudio Papa nuovo segretario

Alla Certosa 1515 di Avigliana il XIX congresso regionale del sindacato delle costruzioni della Uil traccia il futuro del comparto

Loredana Polito 07/03/2026
L'intervento di Claudio Papa al Congresso regionale 2026.jpg - {L'intervento di Claudio Papa al Congresso regionale 2026.jpg} - [140854]

«Senza giusto salario e giusto orario lavorativo si creano nuove forme di schiavitù. Non siamo al mondo per sopravvivere, ma perché a tutti sia consentita una vita degna e felice».

Partendo dalle parole di Papa Francesco, il sindacato edile FenealUil Piemonte si è riunito alla Certosa 1515 di Avigliana (Torino) per il XIX Congresso regionale, in cui ha eletto il segretario generale: Claudio Papa.

Durante il Congresso è stato eletto all'unanimità il Consiglio generale della FenealUil Piemonte, composto da 40 persone, che ha poi scelto come segretario generale della FenealUil Piemonte Claudio Papa, all'unanimità.

Insieme a lui sono stati eletti in Segreteria Tiziana Del Bello e Paolo Tolu.

Come tesoriere è stata eletta Chiara Maffè.

La scelta della location non è stata casuale. In vista della Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, le cui celebrazioni nazionali si terranno a Torino il prossimo 21 marzo, il sindacato edile ha scelto di ritrovarsi a congresso proprio alla Certosa 1515, luogo di sosta e di pensiero, punto di riferimento del Gruppo Abele e dell’associazione Libera, che ha partecipato all’iniziativa, così come l’associazione Sicurezza e Lavoro. Un chiaro riferimento alle battaglie degli edili della Uil per legalità e giustizia e per il contrasto alle mafie e al lavoro irregolare e insicuro.

«Celebrare il nostro congresso in questo luogo – ha sottolineato il neo segretario Claudio Papa – significa ribadire con forza che la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici e la difesa della legalità sono inscindibili. Il sindacato deve essere parte attiva nella costruzione di una società più giusta, equa e libera dalle infiltrazioni mafiose nel mondo del lavoro».

In un contesto nazionale e internazionale complesso, segnato dai conflitti e dall’aumento dei costi energetici e dei materiali, la FenealUil punta a riportare al centro del dibattito politico il tema dei salari e dell’occupazione, con particolare attenzione ai giovani.

«Non si tratta solo di difendere i lavoratori dalle trasformazioni – ha spiegato Papa – ma di provare a governarle. Significa mettere al centro la questione salariale, contrattare qualità del lavoro e sicurezza in ogni cantiere e rappresentare giovani, migranti e nuove professionalità».

«In questa fase – ha aggiunto – il sindacato deve essere un’infrastruttura sociale solida, capace di tenere insieme lavoro, diritti, democrazia e futuro».

Il settore delle costruzioni resta in crescita anche nel 2025, con un incremento stimato tra il 7 e l’8% trainato dal Pnrr, ma il progressivo ridimensionamento degli incentivi fiscali edilizi ha già iniziato a produrre effetti nel 2024 e potrebbe rallentare il comparto a partire dal 2026 se non verranno introdotte misure strutturali.

«Se questo passaggio non sarà governato – ha avvertito Papa – i rischi sono compressione salariale, frammentazione, ritorno al lavoro “grigio”, riduzione della sicurezza e minore applicazione dei contratti collettivi».

La fase espansiva del settore ha inoltre messo in luce fragilità storiche: il 95% delle imprese edili ha meno di dieci addetti e quelle con oltre 50 lavoratori restano una minoranza.

«Il comparto soffre anche una carenza strutturale di manodopera qualificata – ha evidenziato Papa –. Secondo le analisi Cnel-Unioncamere, nel 2025 il settore delle costruzioni registra la più alta difficoltà di reperimento di personale, con un tasso superiore al 62%. Mancano muratori e carpentieri esperti, capi cantiere, tecnici per la contabilità lavori e installatori specializzati negli impianti evoluti e nell’efficienza energetica».

Per il sindacato, contrattazione e bilateralità possono rappresentare strumenti fondamentali per accompagnare i cambiamenti. «Occorre definire nuove figure professionali, aggiornare gli inquadramenti, valorizzare competenze legate alla sostenibilità e al digitale e costruire percorsi formativi mirati», ha aggiunto il segretario regionale.

Il congresso ha rappresentato anche un momento di confronto tra istituzioni, imprese e parti sociali. Tra i partecipanti le principali associazioni datoriali del settore – Ance Piemonte, Confartigianato, Cna e Api – oltre a Inail, Ispettorato nazionale del lavoro e associazioni impegnate sui temi della sicurezza.

Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, ha inviato un messaggio di auguri: «Un momento importante per il rinnovamento dei gruppi dirigenti, ma anche per una riflessione più ampia sulla dignità e sulla sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici e sul futuro del Piemonte e del Paese».

Nel suo intervento, il vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, ha ribadito la necessità di un dialogo costante tra istituzioni e sindacati. «Il lavoro – ha affermato – deve essere sicuro, giusto, equo e soprattutto legale».

«Dobbiamo impegnarci per fermare la strage delle morti sul lavoro, anche favorendo la formazione dei giovani», ha aggiunto, annunciando la prossima pubblicazione di un Libro bianco sull’edilizia scolastica dell’area metropolitana torinese.

Francesca Rispoli, co-presidente di Libera, ha ricordato i sindacalisti uccisi o minacciati dalle mafie e ha richiamato l’attenzione sui rischi di infiltrazione criminale nel settore delle costruzioni, invitando a rafforzare la collaborazione con il sindacato.

Il segretario generale della Uil Piemonte, Gianni Cortese, ha invece sottolineato la necessità di rinnovare i contratti di lavoro e di contrastare il fenomeno dei contratti pirata e del precariato.

Il segretario generale nazionale della FenealUil, Mauro Franzolini, ha infine evidenziato il percorso di crescita e rinnovamento della federazione piemontese e ha ribadito l’urgenza di garantire salari dignitosi, soprattutto ai giovani neoassunti, anche attraverso una riduzione della pressione fiscale sul lavoro.

«Occorre inoltre valorizzare la previdenza integrativa e gli strumenti offerti dalla bilateralità di settore – ha spiegato – anche per favorire visite mediche preventive che possono salvare vite umane».

«E soprattutto – ha concluso – costruire più salute e sicurezza sul lavoro».

Un concetto ribadito anche dal segretario nazionale della federazione Pierpaolo Frisenna: «Solo insieme possiamo vincere la battaglia per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro».

Per il direttore regionale Inail Piemonte, Domenico Princigalli, «è particolarmente importante che il sindacato continui a porre al centro il tema della sicurezza, in un settore come quello delle costruzioni tra i più esposti al rischio di infortuni e malattie professionali».

«Come Inail Piemonte – ha aggiunto – continueremo a collaborare con le parti sociali per sviluppare progetti di formazione, informazione e diffusione della cultura della sicurezza».

Anche l’assessore alle Attività produttive della Regione Piemonte, Andrea Tronzano, ha sottolineato come «sicurezza e regolarità del lavoro siano oggi temi centrali», ricordando che «lo sviluppo è solido solo quando si fonda su legalità, formazione e responsabilità condivisa».

Infine Massimiliano Quirico, direttore dell’associazione Sicurezza e Lavoro, ha ribadito: «La salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro devono essere sempre messe al centro e non possono mai essere oggetto di contrattazione. Sindacati, istituzioni, imprese e lavoratori devono fare ciascuno la propria parte per tutelare le persone e garantire opere di qualità a beneficio di tutta la collettività».

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