La Collezione Asi Bertone torna a Torino e lo fa in occasione del Salone Auto, in programma da domani a domenica nel cuore della città. Per tre giorni, dalle 9 alle 19, il centro si trasformerà in un grande percorso espositivo a cielo aperto, a ingresso gratuito, tra piazza Castello, piazzetta Reale, la Corte d’Onore e i Giardini dei Musei Reali.
Proprio questi ultimi ospiteranno la rassegna dell’Automotoclub Storico Italiano dedicata ad alcuni dei modelli più rappresentativi della Collezione Bertone, chiamati a raccontare il concetto di «Free Style Design»: prototipi e vetture di produzione nati dall’idea di reinterpretare l’automobile come mezzo per il tempo libero e per una mobilità urbana sempre più versatile.
Il viaggio parte dagli anni Sessanta con la futuristica Runabout, concept car perfettamente funzionante che trasferiva sulla strada suggestioni provenienti dal mondo della nautica. Una sportiva compatta ed essenziale destinata ad anticipare soluzioni stilistiche che sarebbero poi comparse sulla Fiat X1/9 e sulla Lancia Stratos.
Accanto alla Runabout trova spazio la Fiat 850 Spider, modello di serie che contribuì a rendere più accessibile al grande pubblico il concetto di automobile scoperta. Di tutt’altro genere la Fiat 128 Shopping, esemplare unico nato pensando alla seconda vettura di famiglia: abitacolo spazioso e un curioso carrello estraibile nella parte posteriore, pensato per accompagnare le nuove abitudini di consumo legate alla diffusione dei primi supermercati.
Gli anni Settanta sono invece rappresentati dalla Chrysler Shake e dalla Suzuki Go. La prima propone l’interpretazione Bertone del fenomeno delle «dune buggy» utilizzando la meccanica della Simca 1200 S, mentre la seconda è un originale veicolo polivalente a due posti capace persino di muoversi in acqua.
Il percorso compie poi un salto fino ai primi anni Duemila con Bertone Slim e Opel Filo. La Slim esplora una soluzione radicale per la mobilità cittadina: carreggiata strettissima, due posti in tandem e un padiglione completamente vetrato, con un piccolo motore bicilindrico da 500 cc. La Filo sperimenta invece il «drive-by-wire», eliminando i tradizionali collegamenti meccanici dei comandi di guida e proponendo una cloche multifunzione al posto del volante.
Uno spazio particolare sarà riservato all’eredità di Marcello Gandini, protagonista per molti anni del centro stile Bertone. Nel tributo 'A Legacy of Innovation' saranno esposte la Ferrari Rainbow e due autentiche icone Lamborghini firmate dal designer piemontese: Miura e Countach.
Il programma ASI prevede anche alcuni appuntamenti. Domani alle 16 è in calendario una conferenza con il presidente di ASI e FIVA Alberto Scuro e il designer Mike Robinson. Sabato 12 settembre, sempre alle 16, sarà invece presentato l’annullo filatelico realizzato per celebrare i 60 anni dell’ASI e abbinato al Salone Auto Torino, disponibile nello stand di Poste Italiane allestito in piazza Castello.