Il mercato dei Giardini Martini, in piazza Benefica, sarà il primo a sperimentare la digitalizzazione delle reti mercatali cittadine. La Giunta comunale di Torino ha approvato questa mattina, su proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria dell’area, con un investimento complessivo di 700mila euro. L’intervento è inserito nel Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028.
«Con questo provvedimento diamo il via a una vera e propria svolta tecnologica per le nostre aree mercatali, partendo da una realtà storica e dinamica come piazza Benefica», ha dichiarato Chiavarino. Il progetto, ha spiegato l’assessore, nasce da un percorso di ascolto e confronto tra gli uffici comunali e gli operatori, anche per rispondere alle criticità degli impianti e alle esigenze di gestione delle utenze.
I lavori si inseriscono nel percorso di riqualificazione già avviato nell’area con il sostegno dei fondi PNRR. Sopralluoghi e verifiche sulle opere realizzate con la precedente tranche di finanziamenti europei hanno consentito ai tecnici di individuare gli interventi necessari per completare e potenziare l’infrastruttura elettrica del mercato.
La nuova opera avrà una funzione propedeutica: saranno predisposti i quadri elettrici e i cavi di collegamento ai pozzetti, creando le condizioni per introdurre in una fase successiva la contabilizzazione informatizzata dei consumi. Ogni torretta sarà identificata con un codice QR. Attraverso dispositivi digitali, gli operatori concessionari potranno abilitare autonomamente l’erogazione della corrente e registrare i consumi, che saranno poi attribuiti in modo puntuale. I quadri necessari al funzionamento dell’impianto saranno collocati vicino ai servizi igienici pubblici presenti nell’area.
«Le criticità strutturali degli impianti saranno superate grazie a una soluzione digitalizzata che tutelerà il decoro dell’area e garantirà una gestione dei consumi elettrici moderna, trasparente ed equa», ha aggiunto Chiavarino.
Secondo il cronoprogramma, i lavori dovrebbero essere consegnati a marzo 2027 e concludersi entro settembre dello stesso anno. L’intervento sarà finanziato con l’accensione di un mutuo a medio-lungo termine nel 2026 e, secondo quanto previsto, non comporterà spese indotte di gestione a carico del bilancio comunale. Dopo il perfezionamento del mutuo, la Città procederà all’affidamento tramite gara a procedura negoziata sulla piattaforma MEPA, per consentire l’apertura del cantiere.