La Giunta regionale del Piemonte ha approvato due provvedimenti che destinano complessivamente circa 6,7 milioni di euro agli enti locali. Le delibere, presentate dall’assessore agli Enti locali, Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino, definiscono i criteri per assegnare 2 milioni alla Polizia locale nel biennio 2026-2027 e oltre 4,7 milioni alle Unioni di Comuni per il 2026.
«Mettiamo a disposizione degli enti locali risorse concrete per garantire servizi più efficienti e sostenere il lavoro quotidiano della Polizia locale», ha dichiarato Bussalino. «La collaborazione tra amministrazioni è uno strumento fondamentale, soprattutto per i Comuni più piccoli: permette di condividere personale, competenze e risorse, rispondendo meglio alle esigenze dei cittadini. Vogliamo accompagnare questo percorso e rafforzare la presenza delle istituzioni sul territorio».
Il primo stanziamento, interamente regionale, ammonta a un milione di euro per ciascuna annualità, 2026 e 2027. I contributi serviranno a coprire le spese correnti connesse alla gestione ordinaria dei servizi di Polizia municipale, provinciale e metropolitana. Potranno partecipare Unioni montane, Unioni di Comuni, Comuni convenzionati per l’esercizio associato della funzione, singoli Comuni, Province e Città metropolitana di Torino.
Le domande saranno valutate attraverso una graduatoria unica, valida per due anni. I criteri terranno conto della popolazione e delle dimensioni territoriali, dando priorità all’esercizio associato della funzione di Polizia locale.
Il secondo provvedimento prevede 4,7 milioni di euro per sostenere nel 2026 la gestione associata delle funzioni fondamentali comunali da parte delle Unioni inserite nella Carta delle forme associative del Piemonte. La dotazione è composta da circa 2,56 milioni di fondi regionali e 2,15 milioni di risorse statali. I contributi saranno ripartiti secondo punteggi proporzionati al peso delle attività svolte, per sostenere l’effettivo esercizio condiviso di funzioni e servizi.
«Sostenere le Unioni significa aiutare i Comuni a dare continuità e qualità ai servizi, valorizzando le specificità dei territori», ha aggiunto l’assessore. «Il finanziamento biennale per la Polizia locale offre inoltre agli enti un quadro di risorse su cui programmare la propria attività. Sono due interventi complementari, che rafforzano la capacità delle amministrazioni di operare insieme e di essere vicine alle comunità».