Arrestato in flagranza per detenzione illegale di armi un cittadino albanese, denunciata la compagna per lo stesso reato.
L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato a Torino, nel quartiere «Madonna di Campagna», dove i due avevano la disponibilità di un garage affittato dalla donna.
Gli investigatori della Squadra Mobile, dopo aver appreso che nel box potevano essere custodite armi e oggetti di provenienza illecita, sono intervenuti sorprendendo l’uomo all’interno mentre trafficava con della merce.
La perquisizione ha portato al rinvenimento, in un voluminoso scatolone nascosto sul soppalco, di una pistola semiautomatica a salve, un fucile ad aria compressa e cinque fucili perfettamente funzionanti, tra cui un «Mauser» israeliano calibro 7.62 e quattro doppiette. Uno dei fucili è risultato, dai primi accertamenti, provento di un furto in abitazione commesso lo scorso 22 dicembre a Saluzzo (Cuneo).
Le verifiche sono state estese anche all’abitazione dell’indagato e a un bar di sua proprietà, dove gli agenti hanno sequestrato ulteriore materiale, tra cui quadri, biciclette di valore e monili.
Per entrambi è scattata anche la denuncia per ricettazione, mentre proseguono gli approfondimenti investigativi per accertare la provenienza dei beni recuperati.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e vale la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva. Il Gip di Torino, in sede di convalida, ha comunque ravvisato gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, disponendo la custodia cautelare in carcere.