Torino si prepara ad accogliere l’edizione 2026 di «IoLavoro», la job fair organizzata da Apl - Agenzia Piemonte Lavoro.
Mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre l’Inalpi Arena ospiterà due giornate dedicate all’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con colloqui di selezione, laboratori, attività di orientamento e occasioni di confronto per studenti, persone in cerca di occupazione e aziende.
L’appuntamento inaugura un nuovo ciclo di eventi che, dall’autunno 2026 al 2029, porterà la manifestazione in diversi territori piemontesi, con l’obiettivo di avvicinare servizi e opportunità alle esigenze dei singoli contesti produttivi.
Promossa dalla Regione Piemonte e organizzata da Agenzia Piemonte Lavoro, l’iniziativa riparte dopo vent’anni di attività e oltre 265 mila persone coinvolte. Il programma guarda al presente, ma anche alle trasformazioni future del mercato del lavoro. Accanto agli incontri diretti con le imprese, spazio a esperienze pratiche, percorsi formativi e approfondimenti sulle competenze richieste dalle professioni, in un contesto in cui innovazione tecnologica e intelligenza artificiale stanno ridefinendo ruoli e prospettive.
Mercoledì prossimo, alle ore 11, è prevista l’inaugurazione ufficiale con il vicepresidente della Regione Piemonte e assessore al Lavoro Maurizio Marrone e l’assessora regionale all’Istruzione e Merito e alla Formazione Daniela Cameroni.
Alle 11.30, in Sala Rossa, sarà proiettato un intervento del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Seguirà l’incontro istituzionale «Rivoluzione partecipazione: i lavoratori protagonisti del rilancio produttivo», promosso dall’assessorato regionale al Lavoro, con rappresentanti delle istituzioni, del sindacato e del mondo industriale: Maurizio Marrone, Giorgio Graziani e Luca Caretti per la Cisl, Marco Gay per l’Unione industriali Torino e Fabrizio Bontempo per l’Ordine provinciale dei consulenti del lavoro.
Tra i temi centrali figura anche il rapporto tra competenze e innovazione. Il convegno «Competenze e formazione al tempo dell’intelligenza artificiale», organizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con Csi Piemonte, analizzerà gli effetti dell’IA sulla formazione, sui processi produttivi e sulle professioni.
Interverranno, tra gli altri, Daniela Cameroni, Gianni Bocchieri, direttore regionale Istruzione Formazione Lavoro, Paolo Branchini dell’Infn di Roma Tre, Giovanni Anastasi, presidente di Formez, Laura Morgagni dell’Istituto italiano di intelligenza artificiale, Paolo Ceffa di Olivia Software, Nadia Cordero della Regione Piemonte e Andrea Marchisio di Csi Piemonte.
«Questa manifestazione non rappresenta solo un’opportunità preziosa di collegamento con le aziende per chi è in cerca di un impiego, ma sta crescendo anche come fucina di idee innovative, dove l’imprenditoria, il sindacato e la politica possono confrontarsi per portare sempre più dignità, visione e condivisione nel mondo del lavoro», sottolinea Maurizio Marrone.
L’assessore richiama anche il tema della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese, citando gli incentivi destinati alle aziende in fase di pre-crisi o acquisizione come esempio di un’esperienza innovativa sviluppata in Piemonte.
Per Daniela Cameroni, la priorità è consentire ai giovani di compiere scelte consapevoli, conoscendo le professioni, le opportunità disponibili e le competenze richieste dalle aziende. «La formazione ha un compito fondamentale: avvicinare ciò che le imprese cercano alle competenze delle persone», evidenzia l’assessore, indicando nel dialogo tra scuole, studenti e mondo produttivo una leva per costruire prospettive professionali più solide.
La direttrice di Agenzia Piemonte Lavoro, Erminia Garofalo, sottolinea la capacità della manifestazione di evolversi insieme al mercato. Il nuovo ciclo, spiega, punta a rafforzare le occasioni concrete di incontro tra persone e imprese e a rispondere in modo sempre più efficace ai fabbisogni occupazionali del territorio. Per chi cerca lavoro, il cuore dell’evento saranno i colloqui con le aziende, la possibilità di conoscere le posizioni aperte e le attività dedicate alla preparazione della candidatura.
I laboratori approfondiranno la stesura del curriculum, le tecniche per affrontare un colloquio, l’utilizzo di LinkedIn e della piattaforma ‘Piemonte Tu’ per consultare le offerte e presentare la propria candidatura.
Allo stand della Regione Piemonte, operatori accreditati illustreranno inoltre il servizio regionale di individuazione, validazione e certificazione delle competenze, che permette di valorizzare gratuitamente le esperienze maturate nel lavoro, nel tempo libero e nelle attività sportive e ricreative.
Con la rete Eures sarà possibile conoscere le opportunità professionali in Europa e approfondire le condizioni di vita e di lavoro in Francia, Germania, Svezia, Danimarca e Paesi Bassi.
Attenzione anche all’inclusione. Sono previsti incontri sull’autonomia lavorativa delle persone con disabilità, sull’accesso al lavoro per cittadine e cittadini provenienti da Paesi terzi e sui percorsi di formazione e inserimento professionale delle persone detenute.
Tra gli ospiti ci sarà la content creator Giulia Lamarca, protagonista dell’appuntamento «Costruire l’autonomia: dati, modelli e percorsi per il lavoro delle persone con disabilità».
Per studentesse e studenti, il percorso partirà dalla scoperta delle attitudini personali e arriverà alle scelte successive al diploma. Le scuole primarie e secondarie potranno partecipare ad attività differenziate per età, mentre allieve e allievi delle superiori avranno l’opportunità di approfondire i percorsi delle Its Academy, il tirocinio, l’apprendistato duale e le prospettive offerte dalle professioni sanitarie e dai nuovi ambiti professionali.
Tra gli incontri in programma figurano «Sfidiamo il futuro? Tutto quello che sappiamo sul domani», «#Io scelgo» e «Dalla passione alla professione», dedicato alle nuove professioni digitali.
Le ‘WorldSkills Piemonte’, l’area di orientamento ai mestieri e i campionati dedicati consentiranno inoltre di conoscere da vicino attività professionali e competenze, grazie a dimostrazioni ed esperienze pratiche.
Per le scuole saranno disponibili anche percorsi di visita personalizzati. Le imprese potranno invece incontrare candidati, valutare profili e individuare competenze coerenti con le proprie necessità.
Un approfondimento specifico riguarderà le Accademie di filiera della Regione Piemonte, che propongono percorsi formativi collegati ai fabbisogni delle aziende e dei settori produttivi.
Dirigenti scolastici, docenti, orientatori e operatori della formazione potranno confrontarsi sulla filiera tecnologico-professionale 4+2, sul Liceo del Made in Italy e sull’impiego dei dati occupazionali per orientare le scelte dei giovani.
Giovedì, infine, l’Agenzia Piemonte Lavoro presenterà «Il mercato del lavoro in Piemonte: dati e tendenze», un’occasione per analizzare le dinamiche occupazionali regionali e comprendere meglio le trasformazioni in corso.
L’interesse per la manifestazione continua a crescere. Già un centinaio tra aziende e agenzie per il lavoro, alla ricerca di personale, hanno confermato la propria presenza con uno stand, mentre sono attesi oltre 1.500 ragazzi e ragazze.
Le iscrizioni a IoLavoro 2026 si effettuano online attraverso il sito ufficiale della manifestazione all’indirizzo https://iolavoro.regione.piemonte.it/, dove è possibile consultare le informazioni sull’evento e accedere alla procedura di registrazione.
Le registrazioni resteranno aperte anche durante le due giornate, in programma il 14 e 15 ottobre all’Inalpi Arena di Torino.
La tappa torinese segna l’avvio di un percorso che proseguirà fino al 2029, con nuove edizioni di IoLavoro e WorldSkills Piemonte in diverse aree della regione. Le sedi e le relative date saranno comunicate nelle prossime settimane.
Nato nel 2005 per sostenere il reclutamento di personale in vista dei Giochi olimpici invernali di Torino 2006, IoLavoro si è progressivamente affermato come punto di riferimento per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. In vent’anni ha organizzato 27 edizioni principali, 42 appuntamenti locali, due eventi extraregionali e tre edizioni virtuali, coinvolgendo complessivamente oltre 265 mila persone. Un’esperienza che ora punta a consolidare la propria presenza su tutto il territorio piemontese, mettendo in relazione competenze, formazione e opportunità professionali di qualità.