Il generale di brigata Gaspare Giardelli ha assunto il comando provinciale dei Carabinieri di Torino. L’insediamento è avvenuto il 10 settembre, con il passaggio di consegne dal generale Roberto De Cinti. Per il nuovo comandante si tratta di un ritorno nel capoluogo piemontese, dove in passato aveva già guidato il Gruppo Squadroni del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo.
Giardelli ha definito il nuovo incarico «un privilegio», sottolineandone il particolare valore simbolico: Torino è infatti la città nella quale, nel 1814, nacque l’Arma dei Carabinieri. Una responsabilità accresciuta, secondo il generale, dalla complessità del territorio torinese e dalle numerose esigenze di sicurezza che interessano tanto il capoluogo quanto la provincia.
Tra le linee guida del suo mandato ci sarà il rafforzamento del dialogo con le istituzioni. «La collaborazione interistituzionale è una chiave importante per affrontare qualsiasi problematica del territorio – ha spiegato –. Lavorando insieme si possono ottenere risultati migliori rispetto a quelli raggiungibili singolarmente».
Proveniente dai corsi regolari dell’Accademia militare di Modena, Giardelli ha maturato una lunga esperienza operativa e di comando. Dopo aver guidato le compagnie di Ronciglione e Olbia, ha partecipato alla missione Nato in Kosovo. All’Ufficio Operazioni del Comando generale dell’Arma si è occupato anche della gestione del terremoto dell’Aquila e del successivo G8.
Ha diretto il Carosello Storico durante il Bicentenario dell’Arma e comandato il Gruppo Squadroni del Reggimento Corazzieri. Dal 2017 al 2020 è stato alla guida del Gruppo di Castello di Cisterna, nel Napoletano, mentre tra il 2021 e il 2024 ha ricoperto l’incarico di comandante provinciale a Taranto. Prima di arrivare a Torino era responsabile dell’Ufficio assistenza e benessere del personale del Comando generale.