Sono state pubblicate sul sito della Regione Piemonte le graduatorie del Voucher Scuola relative all’anno scolastico 2026-2027, con l’elenco delle domande ammesse e finanziate nelle otto province piemontesi. I dati confermano il risultato anticipato nei giorni scorsi: per la prima volta dall’introduzione della misura, sarà finanziato il 100% delle domande ammesse al Voucher B, destinato a sostenere le famiglie nell’acquisto dei libri di testo, del materiale didattico e delle dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, oltre che nelle spese per il trasporto scolastico.
Complessivamente saranno 76.536 le famiglie che riceveranno il contributo regionale, oltre 28 mila in più rispetto allo scorso anno scolastico, quando i beneficiari erano stati circa 48 mila. Un incremento considerevole, che secondo la Regione è stato reso possibile dalla revisione dei criteri di assegnazione e dalla nuova articolazione delle fasce Isee e degli importi unitari.
Le modifiche introdotte hanno consentito di estendere la copertura effettiva del Voucher B fino a un Isee di 15.748 euro. Lo scorso anno la soglia oltre la quale, per l’esaurimento delle risorse disponibili, le domande pur ammesse non potevano essere finanziate si era fermata a circa 8.200 euro. La platea raggiunta risulta quindi quasi raddoppiata sotto il profilo della soglia reddituale, mentre il numero dei beneficiari cresce di oltre 28 mila unità.
L’obiettivo della revisione era rendere maggiormente coerente il numero delle domande ammesse con le risorse effettivamente a disposizione. Negli anni precedenti, infatti, il meccanismo della graduatoria portava migliaia di nuclei familiari a possedere tutti i requisiti richiesti e a risultare formalmente ammessi, senza però ricevere concretamente il contributo a causa dell’esaurimento dei fondi. Una situazione che generava aspettative destinate a rimanere insoddisfatte e lasciava prive di sostegno numerose famiglie alle prese con i costi sempre più elevati dell’istruzione.
Per l’anno scolastico 2026-2027, invece, ogni famiglia ammessa al Voucher B riceverà il contributo previsto. La misura è rivolta agli studenti residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado oppure ai percorsi di istruzione e formazione professionale. Le risorse potranno essere utilizzate per affrontare una parte delle spese connesse alla frequenza scolastica, dai libri ai dispositivi elettronici, fino agli abbonamenti per il trasporto.
Rimane ancora aperta la partita relativa al Voucher A, destinato al pagamento delle rette di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie. In questo caso sono 1.434 le domande ammesse ma non ancora finanziate. La Regione sottolinea come la graduatoria pubblicata in estate rappresenti soltanto la prima assegnazione delle risorse. Nei prossimi mesi saranno ricercate economie e ulteriori disponibilità di bilancio da destinare allo scorrimento, seguendo lo stesso percorso già adottato durante lo scorso anno scolastico.
«Più di 28 mila famiglie sostenute rispetto allo scorso anno e, per la prima volta, il 100% delle domande ammesse al Voucher B finanziate. È un risultato di cui siamo orgogliosi, ancora più importante in un momento nel quale le spese scolastiche pesano sempre di più sui bilanci familiari», sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.
Secondo Cameroni, i nuovi criteri hanno dimostrato la propria efficacia: «Lo scorso anno riuscivamo ad arrivare fino a circa 8.200 euro di Isee, oggi raggiungiamo i 15.748 euro. Abbiamo scelto di allargare concretamente la platea dei beneficiari e di superare un meccanismo che negli anni scorsi lasciava migliaia di famiglie ammesse al contributo, ma senza una copertura effettiva. Una situazione sulla quale era necessario intervenire».
L’assessore assicura che l’impegno proseguirà anche sul secondo fronte: «Sul Voucher A la graduatoria di agosto non è mai un punto di arrivo. Come già fatto lo scorso anno, lavoreremo nei prossimi mesi per recuperare ulteriori risorse e farla scorrere il più possibile. Lo facciamo nella consapevolezza che il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa restano due priorità sulle quali non intendiamo arretrare».
Soddisfazione viene espressa anche dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Paolo Ruzzola, che richiama il lavoro svolto durante l’esame dei documenti finanziari. «In sede di discussione del bilancio abbiamo voluto fortemente che venissero destinate ulteriori risorse al Voucher Scuola. Il raddoppio delle persone che beneficeranno del Voucher B dimostra l’attenzione che riserviamo al diritto allo studio», afferma.
Ruzzola inserisce il provvedimento nel quadro delle politiche regionali a sostegno dell’istruzione, ricordando anche gli interventi realizzati sul versante universitario. «È una priorità che negli anni abbiamo già dimostrato, permettendo di arrivare alla copertura totale delle borse di studio universitarie e triplicando, in quel caso, le risorse impegnate rispetto all’ultimo governo di sinistra della Regione. Pur in un momento di difficoltà di bilancio, dovuto anche alle misure anticrisi, rafforziamo gli investimenti sull’istruzione».
La pubblicazione delle graduatorie consente ora alle famiglie di verificare l’esito della propria domanda. Per il Voucher B si chiude dunque la stagione delle domande ammesse soltanto sulla carta: tutti gli aventi diritto presenti nell’elenco riceveranno il sostegno. Per il Voucher A, invece, la copertura definitiva dipenderà dalle ulteriori risorse che la Regione riuscirà a reperire nei prossimi mesi.