Si è riunito nella sede della Regione Piemonte il Tavolo istituzionale dedicato alla Linea 1 della metropolitana di Torino, nel tratto Fermi-Cascine Vica.
L'incontro, promosso dall'assessore regionale alle Infrastrutture strategiche Enrico Bussalino, è servito a fare il punto sull'avanzamento dell'opera e a condividere un percorso per la ripresa dei lavori e il completamento dell'infrastruttura.
Al confronto hanno partecipato i tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il commissario di Governo e amministratore delegato di Infra.To Bernardino Chiaia, l'assessora ai Trasporti della Città di Torino Chiara Foglietta, il sindaco di Collegno Matteo Cavallone e il sindaco di Rivoli Alessandro Errigo.
Chiaia ha illustrato il quadro aggiornato dell'intervento. Per completare la tratta Fermi-Cascine Vica, ha spiegato, occorre reperire ulteriori 70 milioni di euro.
«L'obiettivo comune è far ripartire al più presto un'opera strategica per l'intera area metropolitana torinese. La Regione è pronta a fare la propria parte e, insieme al presidente Cirio, porteremo all'attenzione del Governo, in accordo con i sindaci, la necessità di reperire nel più breve tempo possibile le risorse necessarie a completare l'intervento. È fondamentale che tutte le istituzioni lavorino nella stessa direzione per dare risposte concrete ai cittadini, ai commercianti e ai territori che da troppo tempo convivono con i disagi dei cantieri», ha dichiarato Bussalino.
L'assessore ha inoltre sottolineato che il commissariamento dell'opera potrebbe rappresentare uno strumento utile per accelerare le procedure amministrative e favorire una ripartenza più rapida del cantiere.
Sul fronte delle risorse già disponibili, Bussalino ha proposto di destinare parte degli 8,5 milioni di euro assegnati alla Regione Piemonte, finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti grazie a un emendamento firmato dall'onorevole Riccardo Molinari e dai deputati Elena Maccanti e Alessandro Benvenuto, a interventi di riordino e sistemazione delle aree di cantiere.
«Queste risorse potrebbero essere utilizzate per realizzare interventi come lo smaltimento delle terre di scavo, la rimozione dei carroponti e altre opere utili a ridurre l'impatto dei cantieri su Rivoli e Collegno. Sarebbe un segnale concreto nei confronti dei cittadini, delle attività commerciali e delle amministrazioni locali, in attesa della ripresa dei lavori», ha concluso Bussalino.