Le corse cancellate dei mezzi pubblici torinesi continuano a diminuire. Dopo gli anni segnati dalla carenza di personale e dalle frequenti soppressioni, i dati del 2026 evidenziano un netto miglioramento del servizio gestito da Gtt. A fare il punto in Consiglio comunale è stata l’assessora alla Mobilità e ai Trasporti, Chiara Foglietta, rispondendo a un’interpellanza presentata dal Gruppo consiliare di Torino Bellissima.
Secondo i numeri illustrati in Aula, se l’attuale andamento sarà confermato fino a dicembre, le corse non effettuate nel 2026 saranno circa la metà rispetto al 2024, anno in cui avevano superato quota 100 mila. Un risultato che, secondo l’assessora, conferma gli effetti del percorso di riorganizzazione avviato dall’amministrazione comunale e dall’azienda di trasporto pubblico.
«I dati dimostrano come l’impegno dell’amministrazione e di Gtt sia orientato a consolidare il trasporto pubblico quale asse portante della mobilità attraverso investimenti sulle persone, sull’organizzazione e sul miglioramento del servizio», ha sottolineato Foglietta.
Entrando nel dettaglio, nei primi sei mesi del 2026 il servizio urbano e suburbano ha programmato 1.514.632 corse, delle quali 21.953 non sono state effettuate, pari all’1,4% del totale. Ancora più contenuta la percentuale del servizio extraurbano, dove le corse saltate sono state 402 su 184.822 programmate, pari allo 0,2%.
Il confronto con gli anni precedenti mostra un miglioramento progressivo. Nel 2025, infatti, le corse urbane e suburbane non effettuate erano state 80.244 su oltre 3,5 milioni programmate, pari al 2,3%, mentre sull’extraurbano le soppressioni erano state 1.389, lo 0,3% del totale.
Ancora più significativo il confronto con il 2024, quando le corse urbane e suburbane saltate avevano raggiunto quota 100 mila, corrispondenti al 2,8% delle oltre 3,6 milioni previste. Sul servizio extraurbano, invece, erano state cancellate 1.816 corse, pari allo 0,4%.
Tra le principali cause delle soppressioni registrate nei primi sei mesi del 2026 figurano ancora le problematiche legate al personale, responsabili di 8.757 corse non effettuate. Altre 5.071 cancellazioni sono invece riconducibili a cause esterne, come traffico, incidenti, eventi o altre criticità operative.
Le linee che hanno registrato il maggior numero di soppressioni sono la Star 2, la linea 11, la linea 9, la Star 1 e la linea 61, che continuano a essere tra quelle maggiormente interessate dalle difficoltà operative.
Uno degli elementi che ha contribuito al miglioramento del servizio riguarda il rafforzamento dell’organico aziendale. A giugno 2026 gli autisti in servizio risultavano infatti 134 in più rispetto allo stesso periodo del 2024, un incremento che ha consentito di ridurre sensibilmente le cancellazioni dovute alla carenza di personale e di migliorare la regolarità del servizio.
Numeri che testimoniano un’inversione di tendenza rispetto alle criticità degli ultimi anni, anche se il tema della puntualità e dell’affidabilità del trasporto pubblico resta tra quelli più sentiti dagli utenti torinesi, soprattutto sulle linee urbane maggiormente utilizzate.