Artissima 2026, Torino si conferma capitale internazionale dell’arte contemporanea

180 gallerie da 35 Paesi per un’edizione all’insegna della fantasia e dell’innovazione

Loredana Polito 01/07/2026
Artissima.jpg - {Artissima.jpg} - [145943]

Artissima guarda al futuro e rilancia la propria vocazione internazionale. La trentatreesima edizione della principale fiera italiana interamente dedicata all’arte contemporanea si svolgerà da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2026 negli spazi dell’Oval di Torino, confermando il ruolo della città come uno dei principali punti di riferimento europei per il mercato, la ricerca e la sperimentazione artistica.

Diretta per il quinto anno consecutivo da Luigi Fassi e realizzata con il sostegno del Main Partner Intesa Sanpaolo, Artissima si presenta con numeri che testimoniano una crescita costante della sua dimensione internazionale: 180 gallerie provenienti da 35 Paesi e quattro continenti, delle quali 33 partecipano per la prima volta e 60 propongono progetti monografici dedicati a singoli artisti.

L’edizione 2026 sarà guidata dal tema “Fancy: A Flexible, Acrobatic Body”, una riflessione sul potere dell’immaginazione e sulla capacità dell’arte di attraversare i confini culturali, sociali e politici, offrendo nuovi strumenti per leggere il presente e immaginare il futuro.

Negli anni Artissima ha costruito un’identità unica nel panorama fieristico europeo, distinguendosi per la capacità di coniugare il mercato con la ricerca curatoriale e l’attenzione verso gli artisti emergenti. Anche quest’anno la fiera proporrà le sue tradizionali sezioni principali – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Editions – affiancate dalle sezioni curate Present Future, Back to the Future e Disegni, dedicate rispettivamente alle nuove generazioni, alla riscoperta di figure storiche e al disegno contemporaneo.

L’offerta espositiva sarà caratterizzata da un forte equilibrio tra artisti già affermati e nuove promesse della scena internazionale. Le gallerie sono infatti chiamate a presentare progetti originali e sperimentali, elemento che da sempre rappresenta uno dei principali tratti distintivi della manifestazione torinese.

La trentatreesima edizione evidenzia un’ulteriore espansione geografica della manifestazione.

Particolarmente significativa è la presenza di gallerie provenienti dall’Asia, con realtà di Kuala Lumpur, Seul, Tokyo, Hong Kong, Taipei e Shanghai, segnale di un mercato sempre più orientato verso il dialogo con le nuove scene artistiche orientali.

Importante anche la partecipazione dell’America Latina, rappresentata da gallerie di Rio de Janeiro, San Paolo, Città del Messico, Miami e Pueblo Garzón, oltre alla consolidata presenza di operatori provenienti da Stati Uniti, Sudafrica e dai principali Paesi europei.

Francia, Germania, Regno Unito, Portogallo, Svizzera e numerosi Paesi dell’Europa orientale confermano inoltre il forte radicamento internazionale di Artissima, che continua a essere considerata una delle piattaforme più autorevoli per la scoperta di nuovi linguaggi artistici.

Tra gli elementi più interessanti dell’edizione 2026 spicca la sezione New Entries, dedicata alle gallerie nate da meno di cinque anni.

Saranno 17 le realtà selezionate, provenienti da quattro continenti, con sedi che spaziano da Marsiglia a Varsavia, da Cluj-Napoca a Praga, da Seul a Riga, fino a Stoccolma, Londra, Milano, Miami, San Paolo e Nuova Taipei.

Una scelta che conferma la volontà della direzione artistica di fare della fiera un osservatorio privilegiato sulle nuove realtà del mercato internazionale e sui linguaggi emergenti dell’arte contemporanea.

Accanto alle nuove presenze, Artissima conferma alcune delle gallerie più prestigiose del panorama internazionale.

Saranno presenti, tra le altre, Alfonso Artiaco, Continua, Raffaella Cortese, Thomas Dane, Franco Noero, Lia Rumma, Rossi & Rossi, Tucci Russo, Studio Trisorio, Vistamare e ZERO, insieme a numerose realtà che negli anni hanno contribuito a costruire il prestigio della manifestazione.

Ritornano inoltre gallerie particolarmente apprezzate per il loro lavoro di ricerca e scouting, come Ex Elettrofonica, Tiziana Di Caro, Federica Schiavo, SMAC, Annet Gelink e Management. Il filo conduttore dell’edizione 2026 prende ispirazione dalla filosofa statunitense Martha C. Nussbaum.

Il concetto di Fancy, inteso come capacità immaginativa che proietta il pensiero oltre il presente, viene interpretato come un corpo flessibile e acrobatico capace di attraversare differenze, culture e identità.

L’arte viene così proposta non soltanto come produzione estetica, ma come uno strumento di costruzione civile e democratica, capace di alimentare nuove forme di comprensione della realtà.

Secondo questa impostazione, Artissima diventa un luogo in cui esercitare collettivamente l’immaginazione, trasformando l’incontro con le opere in un’occasione per interrogarsi sulle possibilità ancora inesplorate della società contemporanea.

L’edizione 2026 rappresenta anche il compimento del percorso sviluppato da Luigi Fassi nel corso delle ultime cinque edizioni.

Dal 2022 la direzione artistica ha costruito un itinerario concettuale attraverso temi che hanno progressivamente ridefinito l’identità della fiera.

Dall’esperienza trasformativa di Transformative Experience, passando per Relations of Care, The Era of Daydreaming e Manuale Operativo per Nave Spaziale Terra, fino ad arrivare all’attuale Fancy, il progetto curatoriale ha progressivamente rafforzato il duplice ruolo di Artissima: da un lato importante appuntamento commerciale, dall’altro autentica istituzione culturale internazionale capace di promuovere riflessioni sul contemporaneo.

Secondo questa visione, la fiera non rappresenta semplicemente un luogo di compravendita di opere d’arte, ma una piattaforma di diplomazia culturale, confronto interdisciplinare e costruzione di relazioni tra artisti, galleristi, collezionisti e istituzioni.

Tra le principali novità del programma 2026 figura “Moltitudini”, il progetto speciale affidato alla poetessa Laura Accerboni, protagonista di una residenza artistica che metterà in dialogo poesia e arti visive.

Attraverso una serie di incontri con alcuni dei principali artisti che oggi vivono e lavorano a Torino, la poetessa svilupperà un percorso di ascolto, interpretazione e contaminazione tra linguaggi differenti.

Prenderanno parte al progetto Guglielmo Castelli, Sara Enrico, Giorgio Griffa, Marzia Migliora e Laura Pugno, dando vita a un confronto libero che intende raccontare non soltanto il tema della fiera, ma anche la ritrovata vitalità artistica della città.

L’iniziativa rappresenta una delle espressioni più significative della volontà di Artissima di ampliare continuamente il proprio raggio d’azione, favorendo l’incontro tra discipline diverse e rafforzando il dialogo tra arte contemporanea e altri linguaggi culturali.

Sul fronte delle acquisizioni viene confermato uno dei pilastri storici della manifestazione.

La Fondazione Arte CRT rinnova infatti il proprio Fondo Acquisizioni da 300 mila euro, destinato all’acquisto di opere che entreranno nelle collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

Nel corso degli anni la Fondazione ha costruito una raccolta di quasi mille opere, grazie a investimenti complessivi superiori ai 43 milioni di euro, contribuendo in maniera determinante all’arricchimento del patrimonio artistico pubblico italiano.

Anche quest’anno il programma sarà affiancato da numerosi riconoscimenti dedicati agli artisti e alle gallerie, tra cui il Premio illy Present Future, il Premio Diana Bracco – Imprenditrici ad Arte, il Premio Orlane, il Premio Tosetti Value per la fotografia, il Premio Oelle – Mediterraneo Antico, il Premio Pista 500, il Matteo Viglietta Award, il Premio “ad occhi chiusi…”, il Premio Ettore e Ines Fico e l’Artissima New Entries Fund.

La nuova edizione conferma come Artissima rappresenti oggi molto più di una semplice fiera d’arte.

L’appuntamento torinese continua infatti a rafforzare il posizionamento internazionale della città, capace di attrarre gallerie, collezionisti, curatori, musei e operatori culturali provenienti da tutto il mondo.

La combinazione tra ricerca curatoriale, apertura ai nuovi linguaggi, investimenti sul patrimonio pubblico e dialogo interdisciplinare rende Artissima uno dei principali laboratori europei dedicati all’arte contemporanea.

Con 180 gallerie, una rete che coinvolge 35 Paesi, un ricco programma di premi, acquisizioni e iniziative speciali e un tema che pone al centro la forza dell’immaginazione come esercizio di libertà, la manifestazione si prepara a trasformare ancora una volta Torino in uno dei grandi crocevia internazionali della cultura contemporanea, confermando la capacità della città di essere non soltanto sede espositiva, ma luogo di produzione di idee, relazioni e nuove visioni del futuro.

Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy