Continuano senza sosta a Torino i controlli straordinari del territorio avviati lo scorso lunedì 30 marzo per contrastare situazioni di degrado spesso legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’azione, disposta con decreto del Prefetto per l’individuazione delle zone a vigilanza rafforzata, ha visto l’intervento coordinato della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, con il supporto di contingenti specializzati dei Carabinieri.
Le operazioni si sono concentrate nei quartieri di Barriera di Milano, con particolare attenzione a parco Sempione e alle aree limitrofe di Corso Giulio Cesare, nei giardini Alimonda e Madre Teresa di Calcutta ad Aurora, a San Donato, e nelle zone del Lingotto, piazza Bengasi e della stazione Porta Nuova. L’obiettivo è rafforzare la presenza delle forze dell’ordine, prevenire fenomeni di microcriminalità e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Ad oggi, nel corso dell’operazione, sono state controllate 574 persone, di cui 5 arrestate e 72 denunciate; due soggetti sono stati accompagnati al Cpr, mentre sei sono stati trattenuti in Questura.
Inoltre, sono stati adottati dieci provvedimenti di allontanamento previsti dal decreto sicurezza e il questore ha emesso un divieto di accesso all’area urbana di Parco Sempione.
Sono stati inoltre controllati 12 esercizi commerciali per verificare il rispetto delle normative vigenti.
L’operazione rientra in un programma più ampio di vigilanza rafforzata volto a prevenire fenomeni di degrado urbano e criminalità diffusa, combinando azioni preventive con interventi mirati, e sottolinea l’impegno delle istituzioni torinesi nella tutela della sicurezza di cittadini e cittadine e della vivibilità delle aree urbane.