Al Piemonte 5,5 milioni dal programma Alcotra

Finanziati ventiquattro progetti internazionali, tra innovazione e cultura, nel Torinese e nel Cuneese

Eliana Puccio 04/03/2026
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Il Piemonte rafforza il proprio ruolo nella cooperazione transfrontaliera con 24 nuovi progetti finanziati dal Programma Interreg Francia-Italia Alcotra, per un totale di 5.592.119,66 euro destinati in particolare ai territori del Torinese e del Cuneese.

Le risorse, cofinanziate all’80% dal Fondo europeo di sviluppo regionale e al 20% dallo Stato, sosterranno interventi in ambito ambientale, tecnologico, culturale e turistico, consolidando l’asse tra Italia e Francia lungo l’arco alpino.

L’approvazione è arrivata al termine della consultazione scritta del Comitato di sorveglianza del Programma e riguarda sei progetti singoli, selezionati nella prima finestra del quarto bando, e diciotto microprogetti finanziati nell’ambito del secondo bando dedicato all’obiettivo ‘Turismo e cultura’.

«Questo risultato – sottolinea l’assessore regionale Marco Gallo – conferma la capacità del Piemonte di essere protagonista nella cooperazione europea. Parliamo di oltre 5,5 milioni di euro che generano ricadute concrete sui territori, rafforzano i legami con la Francia e sostengono innovazione, ambiente e competitività delle imprese».

I sei progetti singoli rappresentano l’ossatura strategica del finanziamento: coinvolgono 23 beneficiari piemontesi, tre dei quali nel ruolo di coordinatore, per un contributo complessivo di 4.917.341,41 euro.

Si tratta di partenariati strutturati tra enti pubblici, università, centri di ricerca, imprese e organizzazioni del terzo settore, con budget medi compresi tra 1,5 e 2 milioni di euro. «Non sono interventi simbolici – evidenzia Gallo – ma azioni capaci di incidere in profondità sullo sviluppo delle aree alpine. Innovazione tecnologica, transizione ecologica e formazione sono leve decisive per rendere i territori più competitivi e resilienti».

Le tematiche affrontate intercettano alcune delle principali sfide dell’area alpina, a partire dal cambiamento climatico e dalla trasformazione digitale. In ambito ambientale, Risk Cap Res, guidato dalla Regione Piemonte, utilizza realtà immersiva e geoportali per sensibilizzare cittadini e amministrazioni sui rischi legati ai cambiamenti climatici e promuovere comportamenti di autoprotezione; Alcotra 0 Plastique punta alla tutela della biodiversità contrastando l’inquinamento da microplastiche in laghi e sentieri attraverso tecnologie avanzate di monitoraggio e intervento; AllIAnce-Eco sperimenta soluzioni innovative per ottimizzare la raccolta dei rifiuti organici grazie all’intelligenza artificiale e all’istituzione di un Albo Compostatori Digitale.

Sul versante dello sviluppo economico e occupazionale, Mieux+ mette alla prova un modello di logistica urbana a basse emissioni per rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese nelle aree transfrontaliere; Trame affronta le crisi industriali e climatiche che interessano le valli alpine promuovendo percorsi di ‘specializzazione intelligente’ e formando lavoratori verso i nuovi mestieri verdi; Alpine Stem costruisce una rete tra atenei italiani e francesi per superare gli ostacoli alla mobilità degli studenti nelle discipline scientifico-tecnologiche, istituendo laboratori permanenti di innovazione e collaborazione. La distribuzione territoriale evidenzia un forte coinvolgimento della Città metropolitana di Torino, che partecipa con 18 partner, di cui due capofila, a tutti e sei i progetti singoli per un finanziamento complessivo di 3.701.378,90 euro. La Provincia di Cuneo è presente con cinque partner, uno capofila, in due progetti, per 1.215.962,51 euro.

Accanto agli interventi strategici, il Piemonte è protagonista anche nei microprogetti, una delle novità della programmazione 2021-2027, pensati per coinvolgere piccole realtà locali come Comuni, associazioni, Ong e imprese culturali attraverso procedure semplificate e una forte dimensione territoriale. Dei 23 microprogetti approvati, 18 vedono la partecipazione piemontese, con 20 beneficiari di cui 10 coordinatori, per un contributo complessivo di 674.778,25 euro. «I microprogetti rappresentano un valore aggiunto importante – conclude Gallo – perché permettono anche ai piccoli Comuni e alle associazioni di essere protagonisti della cooperazione europea. È così che si costruisce un’Europa vicina ai territori».

Le iniziative spaziano dalle arti performative come strumento di coesione sociale e dialogo intergenerazionale alla valorizzazione della memoria condivisa, dalla riscoperta delle identità locali alla promozione di un turismo sostenibile capace di integrare cultura, paesaggio e innovazione.

Undici partner del territorio torinese, sei dei quali capofila, partecipano a dieci microprogetti per un finanziamento pubblico di 367.073,25 euro, mentre nel Cuneese nove partner, quattro capofila, sono coinvolti in otto progetti per 307.705 euro.

Nel complesso, il nuovo pacchetto di finanziamenti consolida il ruolo del Piemonte come laboratorio di cooperazione europea lungo l’arco alpino, trasformando le risorse comunitarie in strumenti operativi per rafforzare competitività, sostenibilità e coesione sociale nei territori di confine.

Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
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