La corsa ciclistica più antica del mondo si prepara a tornare sulle strade del Piemonte. È stata presentata al Cinema Massimo, a due passi dalla Mole Antonelliana, la 107ª edizione della Milano-Torino, storica classica del calendario internazionale che nel 2026 celebra anche i 150 anni di storia. L’appuntamento è fissato per mercoledì 18 marzo, con partenza da Rho e arrivo sul tradizionale traguardo di Superga, al termine di 174 chilometri che promettono spettacolo e battaglia tra i grandi nomi del ciclismo.
Tra i corridori attesi c’è anche il campione uscente Isaac Del Toro, che proverà a difendere il titolo conquistato nella passata edizione su uno dei finali più iconici del ciclismo italiano.
La presentazione torinese ha messo in evidenza il forte legame tra la città e il grande ciclismo. «È una gara straordinaria, che va avanti da 150 anni e che arriverà in un luogo iconico come Superga – ha commentato l’assessore allo Sport del Comune di Torino, Domenico Carretta – ed è un grande orgoglio aver lavorato per l’organizzazione. Nell’ultimo anno Torino ha ospitato il Giro d’Italia, il Tour de France e la Vuelta: abbiamo fatto il “triplete” del ciclismo, qualcosa che altre città non si sognano nemmeno lontanamente».
Alla conferenza stampa è intervenuta anche Alessandra Borghetti, assessora del Comune di Rho, città che ospiterà la partenza della corsa. «Sono ammirata dagli eventi sportivi che ha ospitato Torino – ha sottolineato – ma anche Rho arriva da un periodo importante legato alle Olimpiadi. Alla partenza della Milano-Torino sarà presente anche il medagliato Riccardo Lorello, bronzo nel pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano-Cortina, e ci saranno circa 600 bambini. Basta con gli influencer: prendiamo come esempio gli sportivi, perché dobbiamo educare i giovani anche al valore della sconfitta».
La Milano-Torino rappresenta una delle classiche più affascinanti del panorama ciclistico internazionale. Il percorso culmina con l’ascesa verso Superga, salita simbolo del ciclismo piemontese e scenario di finali spesso decisivi.
A ricordare il prestigio della corsa è stato anche Davide Cassani, ex ciclista e commentatore televisivo, che proprio nella Milano-Torino conquistò una delle vittorie più importanti della sua carriera. «Sono riuscito a vincere questa corsa nel 1991 – ha raccontato – e so quanto sia speciale. Anche quest’anno al via ci saranno corridori di altissimo livello, eccellenze del ciclismo che possono fare cose straordinarie».
La Milano-Torino si conferma così un appuntamento centrale nel calendario sportivo piemontese e internazionale: una gara che unisce tradizione e spettacolo e che, dopo un secolo e mezzo di storia, continua a richiamare campioni e appassionati lungo le strade che portano al colle di Superga.