Dopo un ampio dibattito la Quarta Commissione consiliare regionale, presieduta da Luigi Icardi, ha espresso parere favorevole a maggioranza al Documento regionale di economia e finanza (Defr) e al disegno di legge sul bilancio di previsione 2026-2028 della Regione Piemonte.
Al centro del confronto gli assessori al Bilancio Andrea Tronzano e alla Sanità Federico Riboldi, chiamati a rispondere alle richieste dell’opposizione che ha sollecitato un’analisi nel dettaglio dei capitoli di spesa e una comparazione dei bilanci delle aziende sanitarie degli ultimi tre anni.
L’assessore Tronzano ha chiarito che per un esame puntuale «servono i rendiconti», che saranno presentati dalle Asl nel mese di febbraio, spiegando che «con la variazione al bilancio interverremo sui maggiori investimenti regionali rispetto ai trasferimenti dello Stato che, come ogni anno, consentiranno alla Sanità di chiudere in pareggio».
In attesa delle ricadute della finanziaria e del riparto del fondo sanitario nazionale, l’assessore ha infine ricordato l’utilizzo della norma statale approvata il 30 dicembre scorso che consente alle Regioni di sospendere la quota capitale dei mutui «per arrivare a una manovra di variazione strutturata».