Uncem sconcertata da mancanza motivazione su 1500 progetti esclusi dal bando Piccoli Comuni
Marco Bussone, presidente dell'Associazione, chiede nuove modalità di selezione e finanziamento
«Spero che Ferragosto porti anche le motivazioni dei 1.500 progetti esclusi dal bando piccoli Comuni. Troppi e senza una logica. Lasciati fuori finora senza un perché. Lo vorremmo capire, a fronte dei 1.100 ammessi e dei soli 144 finanziati con 172 milioni di euro. Anche la stessa legge 158/2017 viene tradita dall'impostazione municipalista». Lo afferma Marco Bussone, presidente nazionale dell'Uncem (Unione nazionale Comuni, comunità e enti montani).
«Ma una cosa è certa. I bandi - aggiunge Bussone - sono arrivati a un capolinea. Non sono la soluzione giusta, come il Pnrr ha mostrato, per vincere i divari territoriali. Che crescono e hanno bisogno di analisi, cesellature, pensiero politico, riflessione tecnica. I territori sono capaci a farla e hanno fiducia nella programmazione. Servono però altre modalità di selezione e finanziamento. Si scelgano impostazioni strategiche sovracomunali, misure di pianificazione, concertazioni, accordi di programma leali e vincenti per affrontare le sfide di ogni territorio oltre i singoli municipi, facendo cucitura dei Comuni. Fermiamoci con questi bandi-lotteria. Serve una nuova cultura della co-progettazione, che riguardi le comunità».
«Ora in Gazzetta ufficiale conclude il presidente dell'Uncem - aspettiamo le motivazioni del 60% dei progetti candidati sul bando piccoli Comuni ed esclusi non sappiamo da chi, visto che il decreto di nomina della commissione di valutazione non riusciamo a reperirlo».